Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 agosto 2000
17-Ago-00
Gentile ADUC,
vi ringrazio per i chiarimenti a proposito del ritiro delle cartelle esattoriali. Non so se il Comune di Torino utilizza procedure diverse dagli altri per notificare le multe dei suoi Vigili Urbani ai cittadini, ma certamente in questo caso potete prendere nota che un Messo Notificatore ha lasciato un Avviso di Deposito che riguardava un Atto non meglio specificato che poi si e’ rivelato una Notifica di Violazione alle norme del codice della strada (le maiuscole sono letterali).
Non vorrei apparire insistente ma non ho ancora avuto il parere informato che fin dall'inizio mi attendevo, e che riguardava specificatamente la contestabilita’ della contravvenzione e non (se non in modo accessorio) le modalita’ del suo ritiro. I punti di ricorso secondo me potrebbero essere almeno due, ed erano quelli che pensavo di interesse generale:
(1) il mancato fermo del veicolo nonostante si fosse in pieno giorno e in una zona in cui non si sarebbe provocato alcun problema di traffico, mentre il verbale riporta testualmente solo e soltanto la seguente formula: "La violazione e’ stata immessa a seguito della visura della ripresa effettuata con videocamera dell'agente operante. Non e’ stato possibile effettuare la contestazione immediata (Art.384/1 lett.E D.P.R.495/92)" senza ulteriori precisazioni
(2) i dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione (nonostante TUTTE le autorita’ coinvolte - Prefettura, Anagrafe e Uff.Prov.Motorizzazione Civile - siano informate da circa tre anni della loro variazione).
Tra l'altro, vorrei in aggiunta segnalarvi anche che sulla contravvenzione sono riportate le due voci ben distinte Trasgressore (in cui e’ indicato il sottoscritto con la sua ipotetica residenza) e Proprietario (in cui nuovamente sono indicato io e il mio vecchio indirizzo) quando per definizione, essendo una visura con telecamera e non essendo stato fermato il veicolo, non vi e’ nessuna prova che fossi io stesso effettivamente alla guida (a meno che non sia stato inquadrato di fronte il guidatore e non ci sia una mia foto segnaletica presso i vigili, cosa che mi sentirei di escludere). Secondo me questa contravvenzione e’ irregolare sotto vari aspetti.
Gentile ADUC,
vi ringrazio per i chiarimenti a proposito del ritiro delle cartelle esattoriali. Non so se il Comune di Torino utilizza procedure diverse dagli altri per notificare le multe dei suoi Vigili Urbani ai cittadini, ma certamente in questo caso potete prendere nota che un Messo Notificatore ha lasciato un Avviso di Deposito che riguardava un Atto non meglio specificato che poi si e’ rivelato una Notifica di Violazione alle norme del codice della strada (le maiuscole sono letterali).
Non vorrei apparire insistente ma non ho ancora avuto il parere informato che fin dall'inizio mi attendevo, e che riguardava specificatamente la contestabilita’ della contravvenzione e non (se non in modo accessorio) le modalita’ del suo ritiro. I punti di ricorso secondo me potrebbero essere almeno due, ed erano quelli che pensavo di interesse generale:
(1) il mancato fermo del veicolo nonostante si fosse in pieno giorno e in una zona in cui non si sarebbe provocato alcun problema di traffico, mentre il verbale riporta testualmente solo e soltanto la seguente formula: "La violazione e’ stata immessa a seguito della visura della ripresa effettuata con videocamera dell'agente operante. Non e’ stato possibile effettuare la contestazione immediata (Art.384/1 lett.E D.P.R.495/92)" senza ulteriori precisazioni
(2) i dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione (nonostante TUTTE le autorita’ coinvolte - Prefettura, Anagrafe e Uff.Prov.Motorizzazione Civile - siano informate da circa tre anni della loro variazione).
Tra l'altro, vorrei in aggiunta segnalarvi anche che sulla contravvenzione sono riportate le due voci ben distinte Trasgressore (in cui e’ indicato il sottoscritto con la sua ipotetica residenza) e Proprietario (in cui nuovamente sono indicato io e il mio vecchio indirizzo) quando per definizione, essendo una visura con telecamera e non essendo stato fermato il veicolo, non vi e’ nessuna prova che fossi io stesso effettivamente alla guida (a meno che non sia stato inquadrato di fronte il guidatore e non ci sia una mia foto segnaletica presso i vigili, cosa che mi sentirei di escludere). Secondo me questa contravvenzione e’ irregolare sotto vari aspetti.
Risposta ADUC
Il suo caso non e' semplice.
Non abbiamo una casistica sulle contestazioni tramite videocamera. Il problema si riduce a questo: se la videocamera consente l'immediata identificazione del trasgressore (se dunque e' immediatamente possibile riconoscere la velocita' dell'auto) il fermo immediato e' obbligatorio e conseguentemente e' possibile presentare opposizione per la sua mancaza.
Ne deriva che occorre appurare cosa intendano loro per videocamera e se essa possa o meno consentire il rilievo immediato. Lei puo' naturalmente tentare l'opposizione, ma il risultato non e' certo e noi non abbiamo giurisprudenza in merito.
Il fatto che i dati siano sbagliati, e' una questione meramente formale. Avendo lei ritirato l'atto, non e' opponibile: lo sarebbe stato se cio' avesse comportato l'impossibilita' di ricevere la notifica: al momento della notifica della cartella esattoriale, avrebbe potuto fare tale contestazione. Ma ora no. Naturalmente, puo' esistere anche un giudice con opinione diversa, ma come principio non e' fondato.
Anche la corrispondenza tra trasgressore e proprietario, da loro supposta, non ha particolare rilevanza. Di per se', non ha motivo di determinare la nullita' dell'atto. Anche in questo caso, comunque, potrebbero essere possibili opinioni diverse, anche se a nostro avviso non fondate.
Di conseguenza, non possiamo darle alcuna certezza. Se vuole tentare il ricorso per il mancato fermo, allegando anche gli altri punti di contestazione, ha il diritto di farlo ed ha anche possibilita' di riuscita. Non e', pero', assolutamente dato per scontato il risultato positivo, che resta incerto.
Non abbiamo una casistica sulle contestazioni tramite videocamera. Il problema si riduce a questo: se la videocamera consente l'immediata identificazione del trasgressore (se dunque e' immediatamente possibile riconoscere la velocita' dell'auto) il fermo immediato e' obbligatorio e conseguentemente e' possibile presentare opposizione per la sua mancaza.
Ne deriva che occorre appurare cosa intendano loro per videocamera e se essa possa o meno consentire il rilievo immediato. Lei puo' naturalmente tentare l'opposizione, ma il risultato non e' certo e noi non abbiamo giurisprudenza in merito.
Il fatto che i dati siano sbagliati, e' una questione meramente formale. Avendo lei ritirato l'atto, non e' opponibile: lo sarebbe stato se cio' avesse comportato l'impossibilita' di ricevere la notifica: al momento della notifica della cartella esattoriale, avrebbe potuto fare tale contestazione. Ma ora no. Naturalmente, puo' esistere anche un giudice con opinione diversa, ma come principio non e' fondato.
Anche la corrispondenza tra trasgressore e proprietario, da loro supposta, non ha particolare rilevanza. Di per se', non ha motivo di determinare la nullita' dell'atto. Anche in questo caso, comunque, potrebbero essere possibili opinioni diverse, anche se a nostro avviso non fondate.
Di conseguenza, non possiamo darle alcuna certezza. Se vuole tentare il ricorso per il mancato fermo, allegando anche gli altri punti di contestazione, ha il diritto di farlo ed ha anche possibilita' di riuscita. Non e', pero', assolutamente dato per scontato il risultato positivo, che resta incerto.
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