Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2004
Spettabile Aduc, volevo sottoporvi una domanda visto la mia perplessita' nell'argomento che vi enuncio. In questo ultimo anno per motivi di carattere sia economici che pratici ho deciso di cambiare assicurazione della macchina, cercando tra i vari assicuratori mi si e' presentato un assicuratore amico di famiglia che mi ha proposto un assicurazione molto allettante rispetto al mio premio annuale precedente, pero per avere questo tipo di sconto avrei dovuto aprire anche un piano di accantonamento che dopo un anno avrei potuto anche fermare senza nessun problema e riavere i soldi versati. Sta di fatto che con l arrivo della nuova assicurazione mi sono accorto che questo piano di accantonamento non e' altro che una polizza a vita con una scadenza di 15 anni io non avevo nessuna intenzione di sottoscrivere un piano sulla vita oltretutto leggendo il contratto ho visto che se decido di recedere prima della scadenza ci sara' una riduzione della quota di quello che ho versato! Vi chiedo cosa posso fare purtroppo ormai la prima rata lo pagata per questioni di lite familiare ma non so come procedere adesso! Volevo anche sapere se potevo parlare con qualche vostro consulente magari nella mia zona, io sono della provincia di Pordenone! Vi ringrazio.
Luca, da Azzano decimo (Pn)
Luca, da Azzano decimo (Pn)
Risposta ADUC
nella zona di Pordenone non abbiamo nostre sedi.
Ferma restando la possibilita' di richiedere una valutazione all'Isvap in merito alla modalita' di proposta (il vincolo dell'assicurazione alla sottoscrizione di altra polizza) il problema e' che formalmente non esiste altra prova dei fatti che non quella che lei HA sottoscritto tale contratto, coscientemente e quindi anche leggendone i contenuti. Prove per dimostrare che lei sia stato indotto in errore, da quanto dice non ce ne sono. Pertanto, quella di richiedere la risoluzione anticipata e' sicuramente l'unica alternativa: tenendo pero' presente che il rischio e' di dover versare piu' della semplice prima rata: in quanto il contratto dovrebbe prevedere -per l'estinzione anticipata- una qualche specifica penale.
Ferma restando la possibilita' di richiedere una valutazione all'Isvap in merito alla modalita' di proposta (il vincolo dell'assicurazione alla sottoscrizione di altra polizza) il problema e' che formalmente non esiste altra prova dei fatti che non quella che lei HA sottoscritto tale contratto, coscientemente e quindi anche leggendone i contenuti. Prove per dimostrare che lei sia stato indotto in errore, da quanto dice non ce ne sono. Pertanto, quella di richiedere la risoluzione anticipata e' sicuramente l'unica alternativa: tenendo pero' presente che il rischio e' di dover versare piu' della semplice prima rata: in quanto il contratto dovrebbe prevedere -per l'estinzione anticipata- una qualche specifica penale.
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