Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2004
Domanda 19 marzo 2004
Cara Aduc, Vi scrivo per ricevere un consiglio su come comportarmi nei confronti di un centro di assistenza OPEL. Vi espongo brevemente i fatti: Sono proprietario dal Marzo 2001 di una OPEL ASTRA 1.7 DTI SW che ho provveduto a tagliandare regolarmente il centro di assistenza OPEL. Oltre ai tagliandi di routine previsti sul libretto di manutenzione, fatti sempre con estrema regolarita', l'auto ha necessitato di varie riparazioni per complessivi ¤ 2.500, 00 (escluso i tagliandi).
Il fatto che pero' mi ha portato ad avere un contenzioso con il centro di assistenza e' che dopo 10 giorni e solo 400 Km da l'ultima riparazione (fatta il 01/03/2004 con sostituzione della pompa di alimentazione e della cinghia di distribuzione) l'auto ha presentato una rottura della puleggia che muove l'albero della pompa dell'olio. Su tale puleggia e' fissata proprio la cinghia di distribuzione sostituita. A questo punto ho riportato l'auto al centro di assistenza (non si contano i disagi per il lavoro perso e le spese accessorie di carroattrezzi che ho dovuto affrontare) esponendo il problema, convinto che l'auto fosse ancora in garanzia per la riparazione della cinghia di distribuzione; purtroppo la risposta che ho ricevuto e' stata che il pezzo rotto non era in garanzia in quanto non era stato sostituito!!!.
Siccome per la sostituzione della cinghia di distribuzione hanno dovuto smontare e rimontare tutti i meccanismi intorno appunto alla distribuzione e la puleggia in questione e' stata probabilmente rimontata male (e questo ha causato quindi la rottura) e' possibile che la garanzia preveda solo il pezzo sostituito e non tutto il lavoro? Volendo appellarmi ad un giudice di pace che cosa mi occorre e come devo fare?
I pezzi rotti sostituiti posso farmeli consegnare visto che loro non vorrebbero darmeli?
Attendo la risposta grazie e complimenti per il Vostro prezioso lavoro.
Massimiliano, da Signa/Firenze

Risposta ADUC
pare necessario richiedere una perizia tecnica, che consenta di rilevare il danno subito e lo riconduca innegabilmente all'intervento precedentemente eseguito. Occorrerebbe pero' che detta valutazione avvenisse prima che venga dato incarico per la riparazione (ed in realta', occorrerebbe anche ottenere una perizia tecnica da parte di un consulente del tribunale, per poter effettuare il contenzioso senza tenere l'auto ferma).
In caso contrario, non puo' che limitarsi ad una semplice conciliazione, in quanto sicuramente mancano le prove.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →