Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2004
Cara ADUC, ho speso 199¤ per un componente per computer, un dissipatore ad acqua modello Aqualia Pentalpha, esposto nel reparto elettronica-computer di un centro Iper-Coop. Purtroppo, una volta installato sul PC, si e' rivelato totalmente inservibile: non c'erano danni esteriormente visibili, ma semplicemente il prodotto non faceva quello che avrebbe dovuto: raffreddare il processore. La temperatura e' salita in pochi minuti oltre i livelli di guardia, raggiungendo prestazioni peggiori di una semplice ventola di raffreddamento ad aria (il sistema utilizzato precedentemente sullo stesso computer).
A questo punto mi sono informato attraverso varie ricerche in internet e ho appreso che questo modello si e' rivelato, in occasione di svariati test, non conforme alle caratteristiche e alle prestazioni di un prodotto di quel tipo. In altre parole non si trattava di un guasto o un difetto di fabbricazione, ma tutto lascia supporre una vera e propria tara progettuale e strutturale: cosi' come e' realizzato, quel componente non e' in grado di funzionare.
Sono tornato ove l'ho comprato chiedendo di essere rimborsato ma il commesso mi ha risposto che, essendo trascorsi piu' di 15 giorni (per essere piu' precisi un mese) dalla data dell'acquisto, era possibile solo inviarlo all'assistenza per una riparazione o sostituzione del prodotto.
Dopo quasi due mesi vengo contattato per il ritiro del pezzo sostituito: mi aspettavo almeno di poterlo cambiare con un modello migliore e realmente funzionante, eventualmente pagando anche una differenza, ma mi vedo offrire un nuovo dissipatore identico al primo.
A questo punto, vorrei sapere come comportarmi per far valere i miei diritti di consumatore: spero di non essere costretto a ripetere tutto da capo e installare anche questo, sapendo gia' che non sara' in grado di raffreddare il processore e che dovrei comunque rismontarlo e riportarlo indietro, in ogni caso non posso accettare di aver perso 199¤ per qualcosa che non funziona.
Grazie per ogni vostro consiglio e buona giornata,
Federico, da Milano
A questo punto mi sono informato attraverso varie ricerche in internet e ho appreso che questo modello si e' rivelato, in occasione di svariati test, non conforme alle caratteristiche e alle prestazioni di un prodotto di quel tipo. In altre parole non si trattava di un guasto o un difetto di fabbricazione, ma tutto lascia supporre una vera e propria tara progettuale e strutturale: cosi' come e' realizzato, quel componente non e' in grado di funzionare.
Sono tornato ove l'ho comprato chiedendo di essere rimborsato ma il commesso mi ha risposto che, essendo trascorsi piu' di 15 giorni (per essere piu' precisi un mese) dalla data dell'acquisto, era possibile solo inviarlo all'assistenza per una riparazione o sostituzione del prodotto.
Dopo quasi due mesi vengo contattato per il ritiro del pezzo sostituito: mi aspettavo almeno di poterlo cambiare con un modello migliore e realmente funzionante, eventualmente pagando anche una differenza, ma mi vedo offrire un nuovo dissipatore identico al primo.
A questo punto, vorrei sapere come comportarmi per far valere i miei diritti di consumatore: spero di non essere costretto a ripetere tutto da capo e installare anche questo, sapendo gia' che non sara' in grado di raffreddare il processore e che dovrei comunque rismontarlo e riportarlo indietro, in ogni caso non posso accettare di aver perso 199¤ per qualcosa che non funziona.
Grazie per ogni vostro consiglio e buona giornata,
Federico, da Milano
Risposta ADUC
non doveva accettare la sostituzione: a questo punto sarebbe tenuto a fare il tentativo di verificare se funziona. In caso funzioni, la questione e' chiusa. Altrimenti, potra' richiedere il rimborso sostenendo il difetto originario di progettazione, inviando al rivenditore una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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