Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2004
Domanda 19 marzo 2004
Spettabile Associazione per la Difesa dei Consumatori.
L'ennesima ingiustizia degli Affidi dei Minori.
Spett. le Redazione, con la presente vorrei affrontare nuovamente il problema degli Affidi dei Minori in Italia.
Innanzi tutto occorre tenere bene in evidenza che l'Affido di un Minore, sempre eseguito dietro provvedimento del Tribunale per i Minorenni, ad esclusione dei casi comprovati di violenze e trascuratezze in famiglia, costituisce per i piccoli coinvolti e per i loro familiari, l'inizio della distruzione del nucleo stesso.
Distruzione che, di fatto, si concretizza nell'allontanamento coatto del minore da quelli che sono stati i suoi legami familiari, dalle sue normali abitudini e che si concludono con la definitiva interruzione dei rapporti tra Genitori e Figli, con tutte le conseguenze psicologiche che ne derivano e che vanno ad incidere profondamente nella vita e nel comportamento futuro dei soggetti coinvolti.
E' vero che la Legge prevede che i Genitori di origine possano frequentare i loro Figli affidati ad "Istituti", con orari stabiliti dal Tribunale per i Minorenni, ed e' anche vero che la Legge prevede un programma al fine di riunire i Genitori ed i Figli, una volta superate le difficolta' che hanno determinato l'intervento del Tribunale per i Minorenni e degli Assistenti Sociali, ma di fatto, purtroppo, questo non si verifica e i Bambini rimangono negli "Istituti" di Accoglienza anche per svariati anni, durante i quali vengono interrotti anche i brevi incontri con i loro Genitori di origine fino a che il Tribunale per i Minorenni non ne decreta lo stato di Affidabilita' ad altre famiglie.
Innumerevoli sono le casistiche reali che comprovano quanto sopra dichiarato, delle quali se ne puo' prendere ampia visione nel sito del Gruppo "Genitori e Figli" - Senza Scopo di Lucro, all'indirizzo internet:
http://members.xoom.virgilio.it/geni_e_figli/Index. htm
Queste situazioni di distacco purtroppo si verificano anche nei casi in cui i Genitori d'origine lottano con tutte le loro forze al fine di far valere il loro inalienabile diritto di rivedere i propri Figli, come ampiamente documentato nel sito internet suddetto.
Come spesso accade nella nostra realta' tutta italiana, ad ingiustizia si sovrappone altra ingiustizia e disparita' di trattamento tra gli affidi ad "Istituti" d'Accoglienza ed Affidi a Famiglie.
Allo stato attuale in Italia un Bambino affidato ad un Istituto di Accoglienza costa al Comune di residenza anche ¤ 3.100, 00= al mese, mentre, realta' clamorosa, lo stesso bambino affidato ad una famiglia, nei casi di Affido Familiare, costa allo stesso Comune circa un decimo della cifra anzidetta, ovvero ben ¤ 300-350 al mese.
Nel caso di Affidi Famigliari e' infatti facolta' del Comune stesso di determinare il compenso mensile previsto per ogni bambino affidato ad una Famiglia, e che normalmente si aggira intorno ai ¤ 300-350 mensili.
Com'e' possibile che un piccino abbia costi di mantenimento cosi' diversi?
Voglio terminare questa mia esposizione con tre semplici domande da porre al lettore: Perche' in Italia non vengono rispettate e applicate dai Tribunali per i Minorenni, le Leggi sui Diritti dei Minorenni, affidati ad Istituti di Accoglienza, che prevedono incontri con i propri Genitori d'origine, al fine di poter mantenere i rapporti Genitori e Figli, e che per questo motivo innumerevoli sono state le condanne da parte della Corte di Strasburgo ai Tribunali Italiani?
Perche' in Italia un bambino affidato ad un "Istituto" d'Accoglienza - ONLUS - costa dieci volte di piu' ai contribuenti italiani di quello che invece viene previsto di dare, per lo stesso bambino, ad una eventuale Famiglia Affidataria?
Perche' in Italia il Tribunale per i Minorenni non da' la possibilita' del contraddittorio durante le cause di affidamento, e soprattutto non favorisce il ricongiungimento familiare dei piccoli tolti ai genitori d'origine, anche quando non sussistono piu' i disagi che ne hanno determinato l'affidamento a terzi, e soprattutto quando i genitori d'origine lottano con tutte le loro forze per rivedere i loro figli?
Le eventuali risposte possono essere inviate all'indirizzo e-mail genitori_e_figli@hotmail. com, con la preghiera di voler visitare il sito del Gruppo "Genitori e Figli" all'indirizzo suddetto, al fine di rendersi meglio conto del problema dell'Affido dei Bambini in Italia.
Distinti Saluti.
FAUSTO A presto rileggerti.
Genitori e Figli - Senza scopo di lucro.
Visita il sito Web: Genitori e Figli - Non a scopo di lucro all'indirizzo: http: //members. xoom. virgilio. it/geni_e_figli/Index. htm perche' attraverso l'informazione si puo' fronteggiare l'ingiustizia!

Risposta ADUC
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