Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 marzo 2004
Domanda 18 marzo 2004
Spett. le movimento consumatori vorrei descrivere in maniera sintetica un gravissimo disservizio della tin. it sul contratto adsl.
Ho sottoscritto un contratto adsl della Tin. it, e ho usufruito dello stesso per qualche mese. avendo avuto la necessita' di trasferire il mio ufficio presso un'altra sede, la Tin. it mi ha garantito il trasloco di linea in tempi brevi, ma comunque un massimo di 10/15 giorni. Allora ho deciso, e' ho tempestivamente mandato il fax di richiesta il giorno 9 febbraio 2004. Ormai siamo al 15 marzo e la linea ancora non esiste, e dopo innumerevoli telefonate e fax al call center, non e' stato mai risolto nulla, ma solo mail da parte loro che mi confermano la richiesta e che si faranno sentire in tempi brevi. Purtroppo ho effettuato il trasloco in seguito alle loro promesse e oggi mi trovo senza poter lavorare da un mese circa (lavoro per una banca online) e con seri problemi con chi e' subentrato nel mio vecchio studio, in quanto e' impossibilitato a chiedere un servizio adsl, essendo ancora attivo il mio. La cosa piu' strana e che Tin. it si giustifica dicendo che la colpa e della Telecom (domanda: ma non fanno parte dello stesso gruppo?) e vuole assolutamente che io continui a pagare tutte le fatture perche' ormai ho sottoscritto un contratto! Quello che vi chiedo: e' lecito chiedere un canone per un servizio che non mi fornisci piu'? chi mi rimborsera' di tutti i danni economici che ho subito stando un mese fermo?
Faccio anche presente il call center spesso chiude il telefono in faccia quando la mia voce comincia ad alterarsi.
Aggiungo inoltre, che la Tin. it esige dei pagamenti da me gia' effettuati minacciandomi di sospendere il servizio.
attendo notizie da parte vostra su come e' meglio comportarsi in questi casi distinti saluti.
Lorenzo, Bari Carbonara

Risposta ADUC
premesso che il trasloco e' possibile in caso vi siano i termini contrattuali che lo prevedono nonche' la possibilita' tecnica, e ricordando che le richieste si inoltrano a mezzo raccomandata non essendo sufficiente via fax, quanto possiamo suggerirle e' di inviare una raccomandata A/R dettando un termine di 15 gg per effettuare la variazione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
In questo modo, od otterra' la linea, od una giustificazione valida che occorrera' verificare, oppure avra' gli elementi per contestare formalmente in giudizio.
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