Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2004
Domanda 17 marzo 2004
Cara Aduc, in data 31.01.04 ho stipulato un contratto d'acquisto per un climatizzatore da parete modello "Fuji" presso un negozio specializzato di Montebelluna (TV). Durante il sopralluogo preventivo effettuato dal tecnico, e' stato concordata l'installazione di un modello della potenza di 9200 BTU in raffreddamento. Al termine dell'installazione, avvenuta in data 18.02.04 e dopo aver saldato il conto, constatavo che l'unita' di raffreddamento riportava sulla targhetta esterna la potenza di 8500 BTU. Immediatamente, nella stessa serata facevo presente all'agente di zona la diversita' del prodotto installatomi da quello concordato. Il rappresentante, dopo aver essersi giustificato con l'introduzione di un nuovo modello da parte della casa costruttrice, che comunque non condividevo, acconsentiva su mia richiesta, alla sostituzione del prodotto con quello da me concordato in fase di sopralluogo. A tutt'oggi nonostante i vari solleciti telefonici da me effettuati e le numerose promesse non mantenute, il climatizzatore non e' stato ancora sostituito.
Come posso agire per tutelare i miei diritti?
Per una migliore analisi debbo precisare che la potenza del climatizzatore si poteva evincere solo nel depliant d'acquisto, mentre nel contratto e' stato indicato solo una sigla, quasi corrispondente a quella del prodotto installato. (depliant: modello RSW 9R - contratto: modello RSW9RFC - installato: mod. RSW 9RC) Ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione e vi esprimo i miei complimenti per l'ottimo servizio che offrite.
Stefano, da Selva del Montello

Risposta ADUC
puo' effettuare una contestazione dell'errore avvenuto, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare la sostituzione del climatizzatore con quello originariamente concordato, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo la rifusione del danno causatole (rivolgendosi al giudice di pace).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →