Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 agosto 2000
Oggetto: CARBURANTI: RINCARO + FRODE?
Amici di Aduc,
Siamo tutti a conoscenza di ciò che è accaduto recentemente al prezzo dei carburanti ma... qualcosa di strano è accaduto contemporaneamente al rialzo dei prezzi, qualcosa di vergognoso, nascosto dietro il clamore ufficiale dei ritocchi continui. Vengo al dunque e mi spiego.
L'aumento percentuale del costo del carburante non è rispondente all'aumento del costo del pieno che quasi ovunque è aumentato in misura maggiore. Ossia se l'aumento del costo del carburante è stato, ad esempio, del 21% il costo del pieno è aumentato del 26%. STRANO MA VERO. Viene da pensare che il restante 5% sia dovuto ad uno "staramento" del contatore volumetrico del carburante. Ho notato da tempo questo fenomeno e per avere maggiori conferme ho invitato alcuni amici ad effettuare gli stessi controlli sulle proprie vetture (diesel e benzina). Tutti, dico tutti, hanno effettivamente acquisito elementi oggettivi circa la non corretta misurazione di carburante delle pompe di benzina. Ma quello che è più sconcertante è che in alcuni casi si è avuto un ammanco di carburante (rispetto a quello dichiarato dall'erogatore) del 25%. Sì, avete letto bene il VENTICINQUE percento. Altro che disagio dei consumatori per il rincaro del greggio o lo sfavorevole rapporto EURO/DOLLARO!
Credo sia il caso che si levi una autorevole voce di protesta e, soprattutto, di SPUTTANAMENTO (scusate il termine ma è l'unico che rende) nei confronti dei gestori delle pompe di benzina che giocano l'ambiguo ruolo di povere vittime schiacciate tra i petrolieri e lo Stato mostrandosi dalla parte dei consumatori, piangono per la ridotta percentuale loro spettante e nel contempo si prendono illecitamente rivincite a dir poco condannabili. Certo non sono tutti così ma la maggior parte di loro purtroppo lo è!
P.S.: CASO LIMITE.
Venendo da Roma, sulla via Portuense, si arriva all'altezza dell'Aeroporto Leonardo da Vinci dove c'è un incrocio: diritti si va verso il mare, a destra (Via Coccia di Morto) si va a Maccarese/Fregene, a sinistra, dopo un passaggio a livello, si va a Fiumicino. Bene provate a passare il passaggio a livello e girate a destra al primo incrocio dopo poco troverete un distributore di benzina alla vostra sinistra. Provate a mettere del carburante creandovi però con anticipo le condizioni per controllare il quantitativo. Buona fortuna
PP.SS.
E' possibile denunciare alla G.d.F. un gestore sospettato senza essere chiamati in causa in prima persona? (abito in un paese e se denunciassi apertamente il gestore sarei "finito") CIAO!
Amici di Aduc,
Siamo tutti a conoscenza di ciò che è accaduto recentemente al prezzo dei carburanti ma... qualcosa di strano è accaduto contemporaneamente al rialzo dei prezzi, qualcosa di vergognoso, nascosto dietro il clamore ufficiale dei ritocchi continui. Vengo al dunque e mi spiego.
L'aumento percentuale del costo del carburante non è rispondente all'aumento del costo del pieno che quasi ovunque è aumentato in misura maggiore. Ossia se l'aumento del costo del carburante è stato, ad esempio, del 21% il costo del pieno è aumentato del 26%. STRANO MA VERO. Viene da pensare che il restante 5% sia dovuto ad uno "staramento" del contatore volumetrico del carburante. Ho notato da tempo questo fenomeno e per avere maggiori conferme ho invitato alcuni amici ad effettuare gli stessi controlli sulle proprie vetture (diesel e benzina). Tutti, dico tutti, hanno effettivamente acquisito elementi oggettivi circa la non corretta misurazione di carburante delle pompe di benzina. Ma quello che è più sconcertante è che in alcuni casi si è avuto un ammanco di carburante (rispetto a quello dichiarato dall'erogatore) del 25%. Sì, avete letto bene il VENTICINQUE percento. Altro che disagio dei consumatori per il rincaro del greggio o lo sfavorevole rapporto EURO/DOLLARO!
Credo sia il caso che si levi una autorevole voce di protesta e, soprattutto, di SPUTTANAMENTO (scusate il termine ma è l'unico che rende) nei confronti dei gestori delle pompe di benzina che giocano l'ambiguo ruolo di povere vittime schiacciate tra i petrolieri e lo Stato mostrandosi dalla parte dei consumatori, piangono per la ridotta percentuale loro spettante e nel contempo si prendono illecitamente rivincite a dir poco condannabili. Certo non sono tutti così ma la maggior parte di loro purtroppo lo è!
P.S.: CASO LIMITE.
Venendo da Roma, sulla via Portuense, si arriva all'altezza dell'Aeroporto Leonardo da Vinci dove c'è un incrocio: diritti si va verso il mare, a destra (Via Coccia di Morto) si va a Maccarese/Fregene, a sinistra, dopo un passaggio a livello, si va a Fiumicino. Bene provate a passare il passaggio a livello e girate a destra al primo incrocio dopo poco troverete un distributore di benzina alla vostra sinistra. Provate a mettere del carburante creandovi però con anticipo le condizioni per controllare il quantitativo. Buona fortuna
PP.SS.
E' possibile denunciare alla G.d.F. un gestore sospettato senza essere chiamati in causa in prima persona? (abito in un paese e se denunciassi apertamente il gestore sarei "finito") CIAO!
Risposta ADUC
effettivamente, l'unico modo per colpire veramente questi casi e' presentare specificamente -meglio se in piu' di uno- esposti alla Procura della Repubblica (non tanto, dunque, alla Guardia di Finanza in quanto tale).
Finche' le indagini fossero in corso, nulla dovrebbe trapelare. Ma in seguito, qualunque fosse l'esito, tutto sarebbe reperibile.
Finche' le indagini fossero in corso, nulla dovrebbe trapelare. Ma in seguito, qualunque fosse l'esito, tutto sarebbe reperibile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti