Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2004
Ho sfortunatamente scoperto di essere incinta, dopo aver avuto un rapporto non protetto circa 15 giorni fa con una persona poco conosciuta.
Ora sono in panico, perche' non voglio e non posso minimamente portare avanti la gravidanza.
Cosa posso fare?
Ho sentito di un vostro interessamento circa la Ru 486!
Aiutatemi vi prego.
Preferisco che mi rispondiate via mail.
Vi prego.
Maria, da Napoli
Ora sono in panico, perche' non voglio e non posso minimamente portare avanti la gravidanza.
Cosa posso fare?
Ho sentito di un vostro interessamento circa la Ru 486!
Aiutatemi vi prego.
Preferisco che mi rispondiate via mail.
Vi prego.
Maria, da Napoli
Risposta ADUC
crediamo che non abbia chiaro cosa sia la pillola RU486. Qui puo' trovare tutte le informazioni clicca qui Comunque e' una pillola abortiva il cui uso non e' autorizzato in Italia. E dove autorizzato, si tratta comunque di una interruzione di gravidanza.
Crediamo che lei la stia confondendo con la pillola del giorno dopo, acquistabile in farmacia dietro presentazione di ricetta medica, ma, purtroppo per lei, inutile nel suo caso: agisce solo entro 72 ore dal rapporto a rischio.
Quindi non le resta che un eventuale intervento abortivo, cosi' come disciplinato dalle leggi del nostro Paese che, pur se limitative della liberta' di scelta della donna e disponibili con difficolta' in alcune zone del Paese, sono comunque utilizzabili. Puo' rivolgersi ad un consultorio pubblico o privato (tipo Aied), oppure fare delle ricerche in rete (anche a partire dal link che le abbiamo indicato sulla RU486 -che, ripetiamo, in Italia non e' in uso) per informarsi sulla procedura da seguire.
Comunque, visto che il rapporto a rischio lo ha avuto solo 15 giorni fa, dovra' aspettare la scadenza periodica del suo ciclo mestruale, e solo in caso di ritardo (non aspetti oltre una settimana, specialmente se il suo ciclo mestruale e' periodicamente regolare), dopo aver fatto le necessarie analisi (anche acquistando direttamente in farmacia dei test tipo "Predictor"), cominci la procedura.
Le ricordiamo che l'intervento d'aborto e' previsto tra quelli totalmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Crediamo che lei la stia confondendo con la pillola del giorno dopo, acquistabile in farmacia dietro presentazione di ricetta medica, ma, purtroppo per lei, inutile nel suo caso: agisce solo entro 72 ore dal rapporto a rischio.
Quindi non le resta che un eventuale intervento abortivo, cosi' come disciplinato dalle leggi del nostro Paese che, pur se limitative della liberta' di scelta della donna e disponibili con difficolta' in alcune zone del Paese, sono comunque utilizzabili. Puo' rivolgersi ad un consultorio pubblico o privato (tipo Aied), oppure fare delle ricerche in rete (anche a partire dal link che le abbiamo indicato sulla RU486 -che, ripetiamo, in Italia non e' in uso) per informarsi sulla procedura da seguire.
Comunque, visto che il rapporto a rischio lo ha avuto solo 15 giorni fa, dovra' aspettare la scadenza periodica del suo ciclo mestruale, e solo in caso di ritardo (non aspetti oltre una settimana, specialmente se il suo ciclo mestruale e' periodicamente regolare), dopo aver fatto le necessarie analisi (anche acquistando direttamente in farmacia dei test tipo "Predictor"), cominci la procedura.
Le ricordiamo che l'intervento d'aborto e' previsto tra quelli totalmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
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