Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2004
Nel Settembre 2002 ricevetti una lettera della Telekom, che mi annunciava il passaggio a Infostrada Wind apparentemente da me richiesto. Chiamato il 187 per delucidazioni, mi raccontano che avevano passato il mio contratto per l'operatore unico a Infostrada Wind. Sono cascata dalle nuvole, perche' io con Wind avevo solo un vecchio contratto come operatore secondario (1055) di cui da tempo non usufruivo piu'. L'operatrice Telekom, mi avviso' che Wind stava facendo un po' di giochetti su questo fatto. Considerando la cosa un abuso bello e buono se non una truffa, ho inviato un fax alla Telekom Italia chiedendo immediatamente di disattivare il CPS avvenuto senza la mia autorizzazione e di ripristinare il contratto Telecom.
A mia insaputa pero', per circa 10 giorni le mie telefonate sono corse sul filo Wind e qui e' cominciata la storia.
Dopo un mese circa dalla mia disdetta e' arrivato infatti il contratto Wind/Infostrada (con annessa bolletta di circa 30-40 Euro per i 10 giorni di attivazione abusiva) che ho prontamente rispedito al mittente senza firmarlo naturalmente, aggiungendo il commento, che per me si trattava di una truffa al consumatore. Mi rifiuto di pagare per servizi non richiesti. Io pago alla Telecom le mie bollette, punto e basta. Naturalmente le richieste di pagamento da parte di Wind Infostrada sono continuate ed io ho continuato a rispedirle al mittente. Ora pero' la Wind si e' rivolta ad un'agenzia di recupero crediti di Cagliari, che per telefono cerca di intimidirci parlando di 'tacito assenso'. Qui non c'e' stato nessun assenso, ne tacito ne sonoro! Scusate ma e' assurdo. Mio marito ed io pensavamo di denunciare la cosa ai carabinieri o di scrivere a Striscia, ma ci piacerebbe sentire anche il vostro parere. Potete aiutarmi. Sono pochi soldi, lo so, ma e' il principio della mia liberta' di scelta che mi sta a cuore. Ho vissuto per 35 anni in Svizzera e di trucchetti ne fanno anche li', ma qui ci prendono tutti per scemi o ci manca poco. Grazie e scusate ancora lo sfogo.
Lucia, da Mandriole/Ravenna
A mia insaputa pero', per circa 10 giorni le mie telefonate sono corse sul filo Wind e qui e' cominciata la storia.
Dopo un mese circa dalla mia disdetta e' arrivato infatti il contratto Wind/Infostrada (con annessa bolletta di circa 30-40 Euro per i 10 giorni di attivazione abusiva) che ho prontamente rispedito al mittente senza firmarlo naturalmente, aggiungendo il commento, che per me si trattava di una truffa al consumatore. Mi rifiuto di pagare per servizi non richiesti. Io pago alla Telecom le mie bollette, punto e basta. Naturalmente le richieste di pagamento da parte di Wind Infostrada sono continuate ed io ho continuato a rispedirle al mittente. Ora pero' la Wind si e' rivolta ad un'agenzia di recupero crediti di Cagliari, che per telefono cerca di intimidirci parlando di 'tacito assenso'. Qui non c'e' stato nessun assenso, ne tacito ne sonoro! Scusate ma e' assurdo. Mio marito ed io pensavamo di denunciare la cosa ai carabinieri o di scrivere a Striscia, ma ci piacerebbe sentire anche il vostro parere. Potete aiutarmi. Sono pochi soldi, lo so, ma e' il principio della mia liberta' di scelta che mi sta a cuore. Ho vissuto per 35 anni in Svizzera e di trucchetti ne fanno anche li', ma qui ci prendono tutti per scemi o ci manca poco. Grazie e scusate ancora lo sfogo.
Lucia, da Mandriole/Ravenna
Risposta ADUC
doveva contestare immediatamente per raccomandata, ad entrambi i gestori.
Le richieste della societa' di recupero supponiamo le siano pervenute per lettera semplice: pertanto puo' ignorarle. A fronte di una richiesta formale, potra' contestare sostenendo la verita', ossia di non aver mai richiesto detta attivazione. Tenga pero' presente che avrebbe dovuto inviare immediatamente 2 anni fa la diffida a Wind.
Le richieste della societa' di recupero supponiamo le siano pervenute per lettera semplice: pertanto puo' ignorarle. A fronte di una richiesta formale, potra' contestare sostenendo la verita', ossia di non aver mai richiesto detta attivazione. Tenga pero' presente che avrebbe dovuto inviare immediatamente 2 anni fa la diffida a Wind.
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