Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2004
Ho venduto un immobile attraverso un'agenzia immobiliare ed ho trovato un acquirente che si e' innamorato della casa e non ha voluto fare neanche il contratto preliminare ma ha acquistato direttamente al rogito. E' un architetto e credevo quale professionista si fosse comunque messo in contatto per tempo con l'amministratore per chiedere tutte le informazioni necessarie sull'immobile.
Ci siamo presentati il 02/03/2004 dal notaio per il rogito e mi e' stato dato l'assegno. Il giorno seguente mi telefona l'acquirente e mi dice che solo oggi ha parlato con l'amministratore che l'ha messo al corrente di un problema (vizio) dell'edificio (si verifica un cedimento di 2 mm. l'anno a causa delle fondamenta che poggiano su di un acquitrino), che non avendoglielo detto personalmente sono un truffatore, rivuole indietro i soldi altrimenti mi denuncia. Io ho avuto gravi problemi familiari per cui le probabile che abbia trascurato di dirgli questo problema (che comunque e' relativo perche' vengono fatti continuamente monitoraggi semestrali all'edificio ed il cedimento massimo l'anno scorso e' stato di 2.8 mm.) ma cio' non dovrebbe pregiudicare la stabilita' del palazzo e non e' stato consigliato nessun altro intervento fino ad oggi oltre i monitoraggi). Negli ultimi anni sono stati venduti nello stabile molti appartamenti senza alcun problema. Cosa piu' importate e' che l'agenzia immobiliare incaricata era al corrente di questo problema (anche se non risulta scritto sull'incarico che tra l'altro trattasi di modulo prestampato con numerose clausole che reputo al limite della legalita').
- Non doveva essere l'agente (visto che pago per questo servizio) ad informare il compratore? L'agenzia ha una parte di responsabilita' in tutto questo?
- Non era diritto/dovere del compratore informarsi prima del rogito di tutto cio' che riguardava l'appartamento e il condominio?
- Ho taciuto involontariamente un "vizio" tanto grave dell'appartamento da rischiare una denuncia? Avrebbero ragione a denunciarmi come truffatore?
- Ed io devo davvero restituire i soldi al piu' presto (altrimenti il rogito va avanti nella registrazione e il compratore mi fa causa per riavere sia i soldi della commissione pagata all'agenzia sia per le spese notarili)?
- Il notaio puo' sospendere o annullare un rogito? Se il notaio mi obbliga a restituire l'assegno ed intanto il rogito va avanti a nome del compratore non rischio di non ritrovarmi ne'soldi ne' casa? Devo farmi rilasciare qualche documentazione particolare?
Alessandra, da Roma
Ci siamo presentati il 02/03/2004 dal notaio per il rogito e mi e' stato dato l'assegno. Il giorno seguente mi telefona l'acquirente e mi dice che solo oggi ha parlato con l'amministratore che l'ha messo al corrente di un problema (vizio) dell'edificio (si verifica un cedimento di 2 mm. l'anno a causa delle fondamenta che poggiano su di un acquitrino), che non avendoglielo detto personalmente sono un truffatore, rivuole indietro i soldi altrimenti mi denuncia. Io ho avuto gravi problemi familiari per cui le probabile che abbia trascurato di dirgli questo problema (che comunque e' relativo perche' vengono fatti continuamente monitoraggi semestrali all'edificio ed il cedimento massimo l'anno scorso e' stato di 2.8 mm.) ma cio' non dovrebbe pregiudicare la stabilita' del palazzo e non e' stato consigliato nessun altro intervento fino ad oggi oltre i monitoraggi). Negli ultimi anni sono stati venduti nello stabile molti appartamenti senza alcun problema. Cosa piu' importate e' che l'agenzia immobiliare incaricata era al corrente di questo problema (anche se non risulta scritto sull'incarico che tra l'altro trattasi di modulo prestampato con numerose clausole che reputo al limite della legalita').
- Non doveva essere l'agente (visto che pago per questo servizio) ad informare il compratore? L'agenzia ha una parte di responsabilita' in tutto questo?
- Non era diritto/dovere del compratore informarsi prima del rogito di tutto cio' che riguardava l'appartamento e il condominio?
- Ho taciuto involontariamente un "vizio" tanto grave dell'appartamento da rischiare una denuncia? Avrebbero ragione a denunciarmi come truffatore?
- Ed io devo davvero restituire i soldi al piu' presto (altrimenti il rogito va avanti nella registrazione e il compratore mi fa causa per riavere sia i soldi della commissione pagata all'agenzia sia per le spese notarili)?
- Il notaio puo' sospendere o annullare un rogito? Se il notaio mi obbliga a restituire l'assegno ed intanto il rogito va avanti a nome del compratore non rischio di non ritrovarmi ne'soldi ne' casa? Devo farmi rilasciare qualche documentazione particolare?
Alessandra, da Roma
Risposta ADUC
l'unica obbligata sarebbe lei, ma cio' non toglie che si possa sostenere che il vizio non fosse occulto e quindi lei non lo abbia occultato. Sarebbe pero' necessario (e' molto delicato) che facesse visionare tutti gli atti ad un legale: consiglieremmo di rivolgersi ad un legale di un'associazione per la proprieta' edilizia (Confedilizia, Uppi, Confappi, etc..).
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