Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 marzo 2004
Domanda 15 marzo 2004
Buongiorno.
Vi scrivo perche' lo scorso 19 gennaio, approfittando della offerta di Tele2 che comprendeva contributo di attivazione e due mesi di abbonamento gratuiti, ho sottoscritto un contratto per l'ADSL con canone.
Al telefono mi dissero che sarebbe venuto un loro tecnico ad installare il modem che ho deciso di prendere in comodato d'uso.
Dopo un mese circa, non avendo visto nessuno, ho ricontattato Tele2 per chiedere i motivi del ritardo e mi e' stato risposto che la Telecom aveva rifiutato la richiesta e che l'avrebbero nuovamente inoltrata.
Ad oggi non ho ancora visto nessun incaricato ed ho quindi ricontattato il servizio clienti Tele2 e mi e' stato risposto allo stesso modo dicendo che il motivo del rifiuto era una richiesta per l'installazione di Alice ADSL.
Successivamente ho chiamato la Telecom per chiedere delucidazioni e mi e' stato detto che invece non risulta nessuna richiesta di attivazione e che si tratta di una manovra di Tele2 per coprire le loro inadempienze.
Ho deciso quindi di richiamare Tele2 per riinformarli di cio' e mi e' stato chiesto di mandare un fax di protesta, cosa che ho puntualmente fatto. Ho chiesto anche se il contenuto dell'offerta era ancora valido e mi e' stato risposto di no perche' la nuova richiesta di attivazione porta una data successiva a quella di scadenza (31 gennaio).
Quale delle due compagnie mi prende in giro?
Che cosa posso fare?
Emanuele, da Torino

Risposta ADUC
deve inviare una raccomandata, non un fax: intimando di provvedere entro 15 gg ad attivarle il servizio e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Sulla base di quanto le verra' risposto, potra' appurare chi abbia in effetti la responsabilita' e quindi se agire su Telecom o Tele2.
In ogni caso, per far valere la vecchia data di attivazione dovrebbe in primo luogo comprovarne la data (e non ci pare lo possa fare) ed in secondo luogo occorrerebbe la responsabilita' fosse sicuramente di Tele2.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →