Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2004
Domanda 13 marzo 2004
Con la presente vi espongo quanto segue:.
il giorno ----- mi recavo in un centro commerciale di -----attratta da un televisore philips, mi soffermavo a guardare il prezzo: euro 1.590, 00 acquistabile attraverso due modalita' di pagamento: -INTERESSI ZERO! rate da 159, 00 al mese per 10 mesi oppure -PAGHI DA FEBBRAIO 2005 con rate da 7, 95 al mese per 24 mesi Chieste precisazioni ad un operatore del settore, lo stesso accortosi dell'errore (relativamente alla seconda modalita') ritirava il cartellino esposto.
Ritornata dopo una settimana ho ritrovato il cartellino nuovamente esposto e senza alcuna correzione. Ho chiesto a quel punto ad un operatore di acquistarlo pagando dal 2005 rate da 7, 95 al mese per 24 mesi, come era indicato.
l'operatore si e' rifiutato di vendermi il televisore senza fornirmi spiegazioni. Allora ho convenuto la Finanza che ha verbalizzato sull'accaduto.
Preciso che l'offerta si concludeva lo stesso giorno in cui la finanza ha verbalizzato.
A questo punto, vorrei sapere che tipo di tutela ho quale consumatore e se posso chiedere di acquistare il televisore, sebbene ormai ritirato dall'offerta, in base al fatto che esiste un verbale che ha accertato l'"imbroglio".
In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
riteniamo che sia un errore talmente evidente che non possa realmente ravvisarsi un imbroglio. Il prezzo e' indicato ed e' il prezzo che deve essere rateizzato; in 24 mesi sicuramente NON si potrebbe raggiungere tale cifra (grossomodo, l'importo e' solo quello di UNA rata) e quale sia il prezzo e' poi confermato -se ce ne fosse bisogno- anche dall'altro finanziamento. In ogni caso, a fronte del prezzo esposto, lei non puo' richiedere una rateizzazione che evidentemente non esiste in quanto non raggiunge il costo esposto e dichiarato. Se fosse stato sbagliato anche il prezzo del televisore sarebbe stato diverso.
Il fatto e' che questo errore e' talmente evidente che non si puo' neanche parlare d'ingannevolezza (ma solo di stupidita' del negoziante: chissa' perche' non ha semplicemente corretto, visto che gli era stato segnalato). In ogni caso, il prezzo, lo ripetiamo, E' 1590 euro, pertanto non ha un'altra cifra da pretendere.
Cio' che puo' fare e' segnalare il fatto, per le opportune verifiche, all'Antitrust, Pza Verdi 6/a, 00198 Rm. Nel frattempo, se il fatto venisse ritenuto significativo dalle autorita', al verbale seguira' un procedimento.
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