Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 marzo 2004
Mi rivolgo a voi, in quanto credo come tanti altri consumatori, in un'epoca in cui si parla di privacy, al consumatore viene negata anche questa. Mi riferisco alla banca dati CRIF, che scheda su segnalazione delle finanziare tutti i consumatori che si rivolgono ad esse.
Il mio caso e' molto semplice, avevo un finanziamento con la FINDOMESTIC. Fino al passaggio tra Lira/Euro non ho avuto problemi, poi a gennaio 2002 tra la FINDOMESTIC e la mia banca hanno fatto un bel pasticcio e fino a che non si e' chiarito tutto avevo sospeso i pagamenti. Circa un hanno fa ho chiuso completamente la mia posizione debitoria. Alla richiesta di qualche giorno fa di un prestito ho avuto, da altre finanziarie, il rifiuto perche' catalogato dalla banca dati CRIF come "Cattivo Pagatore" Tutto questo chiaramente a mia insaputa. Ma dico, cosa ne sa la banca dati dei contenziosi che possono esserci stati tra consumatore e finanziaria? Come puo' erigersi a giudice e prendere per buone unilateralmente le informazioni che le vengono fornite solo da una parte in causa? Scandaloso. E poi se non bastasse esiste in questa banca dati l'effetto domino, ogni qualvolta chiedi un finanziamento e questo viene negato, senza indicarne i motivi, sei schedato, ed alla volta successiva compare che tu hai chiesto due, tre finanziamenti che ti sono stati negati e la quarta finanziaria senza fare indagini si accoda e nega il finanziamento, e cosi' via. ALLUCINANTE!!! Quanto di legale c'e' ha schedare a sua insaputa un cittadino???. Io credevo esistesse solo il casellario giudiziario, ed invece... ma la ciliegina sulla torta eccola!! Mio figlio, 20 anni, lavoro fisso Fincantieri, chiede un finanziamento per l'acquisto di un'auto valore 3000 euro. Gli dicono che e' tutto OK ma servirebbe cosi' perche' e' giovane (comunque per andare in Iraq o in Bosnia i ragazzi ventenni non sono giovani ma per i prestiti si!!!), una firma a garanzia. Ok dico io ti metto una firma, lavoro da 30 anni, azienda spa 50.000 dipendenti. A mio figlio rifiutano a questo punto il finanziamento perche' IO SONO UN CATTIVO PAGATORE!! E non solo ma anche lui ora e' schedato in quanto risulta aver chiesto un prestito che non gli e' stato concesso e se si rivolgesse ad altra finanziaria partirebbe anche per lui l'effetto domino. Ultima cosa alla faccia della riservatezza, tutto questo lo sa anche il concessionario dell'auto perche' la finanziaria a spiegato il rifiuto dicendo che io sono un CATTIVO PAGATORE.
Quanto deve durare tutto questo?
Posso fare qualcosa a mia tutela?
Quanto c'e' di lecito nel schedare informazioni unilateralmente e renderle pubbliche a banche finanziarie ecc.?
Per favore aiutatemi!!!!
Giancarlo, da Genova
Il mio caso e' molto semplice, avevo un finanziamento con la FINDOMESTIC. Fino al passaggio tra Lira/Euro non ho avuto problemi, poi a gennaio 2002 tra la FINDOMESTIC e la mia banca hanno fatto un bel pasticcio e fino a che non si e' chiarito tutto avevo sospeso i pagamenti. Circa un hanno fa ho chiuso completamente la mia posizione debitoria. Alla richiesta di qualche giorno fa di un prestito ho avuto, da altre finanziarie, il rifiuto perche' catalogato dalla banca dati CRIF come "Cattivo Pagatore" Tutto questo chiaramente a mia insaputa. Ma dico, cosa ne sa la banca dati dei contenziosi che possono esserci stati tra consumatore e finanziaria? Come puo' erigersi a giudice e prendere per buone unilateralmente le informazioni che le vengono fornite solo da una parte in causa? Scandaloso. E poi se non bastasse esiste in questa banca dati l'effetto domino, ogni qualvolta chiedi un finanziamento e questo viene negato, senza indicarne i motivi, sei schedato, ed alla volta successiva compare che tu hai chiesto due, tre finanziamenti che ti sono stati negati e la quarta finanziaria senza fare indagini si accoda e nega il finanziamento, e cosi' via. ALLUCINANTE!!! Quanto di legale c'e' ha schedare a sua insaputa un cittadino???. Io credevo esistesse solo il casellario giudiziario, ed invece... ma la ciliegina sulla torta eccola!! Mio figlio, 20 anni, lavoro fisso Fincantieri, chiede un finanziamento per l'acquisto di un'auto valore 3000 euro. Gli dicono che e' tutto OK ma servirebbe cosi' perche' e' giovane (comunque per andare in Iraq o in Bosnia i ragazzi ventenni non sono giovani ma per i prestiti si!!!), una firma a garanzia. Ok dico io ti metto una firma, lavoro da 30 anni, azienda spa 50.000 dipendenti. A mio figlio rifiutano a questo punto il finanziamento perche' IO SONO UN CATTIVO PAGATORE!! E non solo ma anche lui ora e' schedato in quanto risulta aver chiesto un prestito che non gli e' stato concesso e se si rivolgesse ad altra finanziaria partirebbe anche per lui l'effetto domino. Ultima cosa alla faccia della riservatezza, tutto questo lo sa anche il concessionario dell'auto perche' la finanziaria a spiegato il rifiuto dicendo che io sono un CATTIVO PAGATORE.
Quanto deve durare tutto questo?
Posso fare qualcosa a mia tutela?
Quanto c'e' di lecito nel schedare informazioni unilateralmente e renderle pubbliche a banche finanziarie ecc.?
Per favore aiutatemi!!!!
Giancarlo, da Genova
Risposta ADUC
il punto e': lei era inadempiente o no? Se lo era, rimarra' iscritto per almeno un anno, dopo di che (grazie al Garante per la Privacy) potra' essere cancellato, avendo estinto il debito (altrimenti, il termine era di 5 anni).
Ove non lo fosse, occorre intimi alla finanziaria iscrivente che ha arbitrariamente agito di effettuare la cancellazione del suo nominativo da tutte le banche dati dove l'ha segnalata, entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, onde ottenere la rifusione dei danni causati ed ovviamente la cancellazione stessa.
Per quanto concerne la mancata concessione del finanziamento a suo figlio, di quel dato puo' sicuramente esigere l'immediata cancellazione (intimando come gia' suggerito) con riferimento alla decisione del Garante per la Privacy del 18/11/02 -richiedendo poi l'intervento di costui.
Ove non lo fosse, occorre intimi alla finanziaria iscrivente che ha arbitrariamente agito di effettuare la cancellazione del suo nominativo da tutte le banche dati dove l'ha segnalata, entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, onde ottenere la rifusione dei danni causati ed ovviamente la cancellazione stessa.
Per quanto concerne la mancata concessione del finanziamento a suo figlio, di quel dato puo' sicuramente esigere l'immediata cancellazione (intimando come gia' suggerito) con riferimento alla decisione del Garante per la Privacy del 18/11/02 -richiedendo poi l'intervento di costui.
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