Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2004
Salve, mi chiamo Francesco e vorrei chiedervi un consiglio in merito alla mio problema.
Ho comprato il 27/12/2003 un paio di scarpe via internet su un sito americano, www. shoetrends. com, sullo stesso sito dichiaravano che la merce per le spedizioni internazionali impiega dai 4 ai 7 giorni lavorativi per essere recapitata.
Passati un po' di giorni, molti di piu' di quelli che dichiaravano necessari, mi sono insospettito della mancata consegna e cosi il 15/01/2004 ho mandato una email in cui chiedevo informazioni sulla spedizione e per la prima, ma non l'ultima volta, gli fornivo nuovamente il mio indirizzo e il mio numero di telefono.
La loro risposta e stata per lungo tempo che le scarpe erano in italia presso il mio ufficio postale (quello della mia zona) e che avevano gia' provato piu' volte a consegnarmele ma risultava che non c'era nessuno per il recapito, cosa impossibile visto che abbiamo un custode che rimane fino alle sei di sera e soprattutto visto che non abbiamo ricevuto nessun avviso di attempt delivery.
Visto questa risposta ho provato piu' volte con il loro tracking number a chiamare le poste e a ricercare il pacco ma con esito negativo, e non e' stato neanche possibile sapere a chi le poste americane delegano la consegna una volta che il pacco arriva in italia. Ho quindi, dietro consiglio delle poste, chiamato la dogana per eventuali problemi di sdoganamento, ma anche qui nessun risultato.
Dopo un po di tempo mi sono quindi arrabbiato visto che la spedizione l'avevo pagata e non era compito mio risolvere un problema di questo tipo, ho quindi chiesto a Jay, il mio referente americano, di risolvere lui il problema e, che se le scarpe erano veramente qui, di dare semplicemente il mio numero di telefono al loro corriere che con una chiamata avrebbe risolto in due minuti il problema.
La risposta della shoetrends e stata alquanto ridicola, mi hanno dato il numero americano delle poste (USPS) e hanno detto a me di chiamare per risolvere il problema in america.
Dopo un po' di tempo che continuavano cosi' le cose mi hanno avvertito che le scarpe stavano tornando in america e che se volevo potevo farmele rispedire dietro un altro pagamento di 38 dollari.
Ora vorrei sapere cosa devo fare visto che in tutto questo io non ho potuto minimamente farci niente e sicuramente l'errore non e' mio visto che piu' che pagare e dare il mio indirizzo non ho fatto.
Grazie e arrivederci
Francesco, da Corsico
Ho comprato il 27/12/2003 un paio di scarpe via internet su un sito americano, www. shoetrends. com, sullo stesso sito dichiaravano che la merce per le spedizioni internazionali impiega dai 4 ai 7 giorni lavorativi per essere recapitata.
Passati un po' di giorni, molti di piu' di quelli che dichiaravano necessari, mi sono insospettito della mancata consegna e cosi il 15/01/2004 ho mandato una email in cui chiedevo informazioni sulla spedizione e per la prima, ma non l'ultima volta, gli fornivo nuovamente il mio indirizzo e il mio numero di telefono.
La loro risposta e stata per lungo tempo che le scarpe erano in italia presso il mio ufficio postale (quello della mia zona) e che avevano gia' provato piu' volte a consegnarmele ma risultava che non c'era nessuno per il recapito, cosa impossibile visto che abbiamo un custode che rimane fino alle sei di sera e soprattutto visto che non abbiamo ricevuto nessun avviso di attempt delivery.
Visto questa risposta ho provato piu' volte con il loro tracking number a chiamare le poste e a ricercare il pacco ma con esito negativo, e non e' stato neanche possibile sapere a chi le poste americane delegano la consegna una volta che il pacco arriva in italia. Ho quindi, dietro consiglio delle poste, chiamato la dogana per eventuali problemi di sdoganamento, ma anche qui nessun risultato.
Dopo un po di tempo mi sono quindi arrabbiato visto che la spedizione l'avevo pagata e non era compito mio risolvere un problema di questo tipo, ho quindi chiesto a Jay, il mio referente americano, di risolvere lui il problema e, che se le scarpe erano veramente qui, di dare semplicemente il mio numero di telefono al loro corriere che con una chiamata avrebbe risolto in due minuti il problema.
La risposta della shoetrends e stata alquanto ridicola, mi hanno dato il numero americano delle poste (USPS) e hanno detto a me di chiamare per risolvere il problema in america.
Dopo un po' di tempo che continuavano cosi' le cose mi hanno avvertito che le scarpe stavano tornando in america e che se volevo potevo farmele rispedire dietro un altro pagamento di 38 dollari.
Ora vorrei sapere cosa devo fare visto che in tutto questo io non ho potuto minimamente farci niente e sicuramente l'errore non e' mio visto che piu' che pagare e dare il mio indirizzo non ho fatto.
Grazie e arrivederci
Francesco, da Corsico
Risposta ADUC
poiche' la consegna non e' avvenuta e la spedizione e' a loro carico, puo' tranquillamente esigere un nuovo invio senza oneri, per il momento neanche facendo riferimento al mancato tentativo: semplicemente, invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la dovuta spedizione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio e chiedendo la risoluzione del contratto. Il problema, e' agire poi in giudizio, in quanto ne' rivolgersi ad un tribunale americano ne' far valere la sentenza in America, e' facile.
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