Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2004
Mia mamma ha un'invalidita' riconosciuta del 40% per problemi legati alla schiena.
Si e' rivolta ad un concessionario per acquistare un'auto Panda. Ha fatto vedere i suoi documenti di invalidita' e il Concessionario accettandoli ha compilato un ordine di acquisto ad un prezzo favorevole per gli handicappati ed ha considerato l'Iva agevolata al 4%.
Dopo quasi due mesi dalla data d'acquisto ha comunicato di non poter vendere l'auto alle condizioni stabilite in quanto la Fiat non ha accettato i documenti di invalidita' presentati e chiedendo anche ulteriori aggiunte riferite alla situazione motoria di mia madre e copia anche di una patente speciale per handicappati. Mia madre ha subito chiesto all'ASL queste aggiunte, gli e' stato risposto che considerati i suoi problemi ha sicuramente diritto ma che ci vuole almeno un anno prima di ottenere l'aggiunta sui documenti dalla Commissione Medica.
A questo punto il Concessionario non si ritiene responsabile per niente e ha deciso che piuttosto di vendere la macchina a mia madre sotto costo non la vende piu'.
A questo punto mia madre ha bisogno dell'auto, ha gia' stipulato un finanziamento in Banca e inizia gia' a pagare delle rate. Si puo' essere tutelati in questo caso e costringere il Concessionario a vendere l'auto alle condizioni stabilite?. Premetto che e' stata versata una caparra di ¤ 150, 00 al momento dell'acquisto.
Attendo urgentemente una risposta. Al Concessionario sono tutti molti arroganti e mia madre e' disperata.
Grazie. Cordialita'.
Lorena, da Stradella
Si e' rivolta ad un concessionario per acquistare un'auto Panda. Ha fatto vedere i suoi documenti di invalidita' e il Concessionario accettandoli ha compilato un ordine di acquisto ad un prezzo favorevole per gli handicappati ed ha considerato l'Iva agevolata al 4%.
Dopo quasi due mesi dalla data d'acquisto ha comunicato di non poter vendere l'auto alle condizioni stabilite in quanto la Fiat non ha accettato i documenti di invalidita' presentati e chiedendo anche ulteriori aggiunte riferite alla situazione motoria di mia madre e copia anche di una patente speciale per handicappati. Mia madre ha subito chiesto all'ASL queste aggiunte, gli e' stato risposto che considerati i suoi problemi ha sicuramente diritto ma che ci vuole almeno un anno prima di ottenere l'aggiunta sui documenti dalla Commissione Medica.
A questo punto il Concessionario non si ritiene responsabile per niente e ha deciso che piuttosto di vendere la macchina a mia madre sotto costo non la vende piu'.
A questo punto mia madre ha bisogno dell'auto, ha gia' stipulato un finanziamento in Banca e inizia gia' a pagare delle rate. Si puo' essere tutelati in questo caso e costringere il Concessionario a vendere l'auto alle condizioni stabilite?. Premetto che e' stata versata una caparra di ¤ 150, 00 al momento dell'acquisto.
Attendo urgentemente una risposta. Al Concessionario sono tutti molti arroganti e mia madre e' disperata.
Grazie. Cordialita'.
Lorena, da Stradella
Risposta ADUC
se mancano i requisiti necessari per ottenere l'agevolazione Iva, non ci sarebbe tale diritto. E sicuramente, la certificazione della commissione medica e' uno degli atti che e' la legge a richiedere. Pertanto, e' difficile poter pretendere la vendita mancando la documentazione di legge.
Suggeriremmo di rivolgersi in commissione di conciliazione della Camera di Commercio oppure davanti al giudice di pace: infatti intentare un contenzioso sostenendo di essere stata indotta in errore dal concessionario, ci pare un po' rischioso e quindi supponiamo che la cosa migliore sarebbe di trovare un accordo informale.
Suggeriremmo di rivolgersi in commissione di conciliazione della Camera di Commercio oppure davanti al giudice di pace: infatti intentare un contenzioso sostenendo di essere stata indotta in errore dal concessionario, ci pare un po' rischioso e quindi supponiamo che la cosa migliore sarebbe di trovare un accordo informale.
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