Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 marzo 2004
Ho ricevuto da una societa' di recupero crediti una comunicazione relativa a presunti crediti ceduti dalla TIM per bollette telefoniche (cellulari) insolute. I periodi di riferimento sono 2° bim.98, 3° bim. 98, 4° bim. 98. Le comunicazioni hanno data gennaio 2004. Naturalmente, a distanza di 6 anni non posso ricordare se ho pagato o meno tali bollette. Alle poste e' inutile chiedere. Non ho ricevute in merito. Mi sembra strano che la TIM mi abbia tenuto una linea attiva per 8 mesi, non avendo (secondo loro) pagato i primi 2 e poi il terzo e quarto ecc. Ho telefonato alla TIM e naturalmente nessuna risposta. Quindi io dovrei pagare sulla base di quanto dichiara la societa' di recupero crediti. Cioe', io vengo domani da lei, costruisco delle belle carte impressionanti, e poi le chiedo dei soldi. Cosa fare?
Pietro, da Reggio Calabria
Pietro, da Reggio Calabria
Risposta ADUC
e' strano che le abbiano richiesto il pagamento di bollette scadute da sei anni visto che il termine di prescrizione e' di cinque (esattamente si prescrivono allo scadere del quinto anno partendo dal giorno successivo alla scadenza). Se e' sicuro che negli ultimi anni non le sia MAI arrivata altra richiesta formale (per raccomandata A/R) riguardo a queste bollette, cosa che farebbe ripartire il termine, puo' contestare. Invii in tal caso una raccomandata A/R dove contesta il decorso del termine diffidando di reiterare ulteriori richieste in merito al pagamento delle bollette. Riteniamo che le richieste dovrebbero a tal punto cessare.
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