Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2004
Domanda 10 marzo 2004
Buongiorno, Mio Fratello si e' appena separato >dalla moglie, la quale ha tenuto le due figlie >di 4 e 6 anni.
>Oltre alle figlie e' rimasta nella casa in cui >abitavano, la quale pero' e' di proprieta' per >un terzo di mio fratello, per un terzo mia e >per un terzo di mia madre.
>Premetto che il matrimonio e' stato fatto con >separazione dei beni e la casa era gia' >intestata nel modo descritto prima del >matrimonio.
>Volevo quindi sapere se e' lecito pretendere il >pagamento dell'affitto per la moglie che occupa >un appartamento a lei non intestato.
>Grazie e saluti a tutti.
>Andrea, da Castelnovo Sotto.
>>Risposta dell'ADUC se quella e' la casa >>familiare e con sentenza e' stata affidata >>alla moglie, il diritto al corrispettivo non >>matura a seguito della separazione.
>>In ogni caso, sono i 3 comproprietari che >>devono decidere che cosa fare, pertanto se due >>di voi decidono di destinare altrimenti la >>casa, il terzo (o sua moglie in sua vece) non >>avrebbe titolo per imporsi e rimanervi. E' >>quindi questa l'impostazione da dare al >>problema.
Chiedo scusa, ma in effetti non ho capito se nel caso due dei tre co-proprietari decidono di volere un affitto dall'appartamento, devono per forza dare lo sfratto alla moglie occupante e affittarlo ad altri o se possono pretenderlo anche dalla moglie stessa.
Grazie Ancora.
Andrea da Castelnovo Sotto

Risposta ADUC
non e' uno sfratto, e' un'intimazione a lasciare liberi i locali a meno di trovare un accordo, quale ad esempio la richiesta di un corrispettivo. Imporre invece un corrispettivo senza consenso, non e' possibile in assenza di contratto di affitto esistente come tale.
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