Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2004
Domanda 10 marzo 2004
Buongiorno.
Mi chiamo Vito, sono un consulente informatico di 29 anni della provincia di Napoli, ma per motivi di lavoro sono sempre fuori Napoli.
Nell'ottobre del 2001 ho acquistato una Ford Focus SW di seconda mano, e ho stipulato un contratto RCA con la Ticino, del gruppo SanPaolo, che ha sede unica a Roma.
Ad aprile del 2003, durante una manovra di parcheggio, ho avuto un diverbio con una persona, che asserendo di essere un carabiniere, insisteva dicendo che durante la manovra, il sottoscritto aveva urtato la sua vettura, provocandole qualche graffio. In realta' la "rotta" della mia vettura era quella della collisione, peccato pero' che io mi sia fermato molto prima di urtare la sua vettura, al punto che tra le due auto riusciva agevolmente a passare una persona.
Quest'individuo, nonostante la palese mancanza di sinistro, mi mostrava un lieve graffio, visibile solo in controluce, sulla parte inferiore della portiera del passeggero. Ho fatto notare a questa persona l'incompatibilita' del graffio con la mia auto(la mia auto e' una SW, quindi il paraurti posteriore se fosse venuto a contatto con la sua Lancia Y, avrebbe causato un danno sicuramente ad un'altezza diversa, e non cosi' in basso). Questa persona, sempre asserendo di essere un carabiniere, e approfittando della mia ingenuita', nonche' della fretta che avevo in quel momento, ha preteso i documenti, che io purtroppo gli ho consegnato. Il giorno dopo, oltre ad aver scoperto che questa persona non era affatto un carabiniere, ma una persona con gia' 5 procedimenti in corso per risarcimento danni, ho provveduto a compilare una denuncia cautelativa, inviata alla Ticino, nella quale descrivevo in dettaglio l'episodio e diffidavo l'assicurazione a liquidare questa persona.
Da quel giorno non ho piu' saputo nulla fino al Luglio 2003, quando mi e' arrivato un atto di notifica, per il quale mi sarei dovuto presentare a novembre dal giudice di pace di Torre del Greco.
In quest'atto veniva descritto un episodio totalmente diverso da quello sopra descritto, anzi si asseriva che in una manovra vietata e pericolosa, il sottoscritto urtava violentemente ad alta velocita' la Lancia Y, causando un danno pari a circa 900¤(cosa impossibile poiche' la mia vettura non aveva alcun danno causato da quell'urto cosi' descritto). Ho subito contattato l'ufficio legale della Ticino, che con molta serenita' mi ha detto che la Ticino aveva provato gia' a liquidare il sinistro, in quanto un perito aveva visionato il veicolo della controparte.
Ho spiegato al legale che si occupava del sinistro, che il sinistro era fasullo e' che per lo meno, prima di tentare di pagare questa sceneggiata, avrebbero dovuto, in presenza di una denuncia cautelativa, visionare anche la mia vettura, e ascoltare i miei testimoni. La risposta del legale e' stata che pur riconoscendo la mia innocenza, all'assicurazione conveniva piu' pagare il danno che presentarsi in giudizio("se fosse stato un danno di qualche migliaio di euro, allora ci saremmo presentati in giudizio", sono le parole usate dal legale.).
Io ho delegato il mio legale alla risoluzione della controversia, per la quale a novembre e' stata stabilita una nuova udienza a Febbraio 2004.
Per motivi logistici non ho potuto rinnovare la polizza RCA presso la Ticino, poiche' per il rinnovo sarei dovuto andare a Roma di persona. Ho quindi fatto domanda di disdetta alla Ticino e richiesto l' attestato di rischio. L'attestato di rischio mandatomi "dice" che la classe di provenienza e' la 13 e che la nuova classe da attribuirmi e' la 12(come se non avessi avuto sinistri!).
Contemporaneamente sullo stesso documento figura il sinistro in oggetto con data ad aprile del 2003, in stato "liquidato totalmente-750¤".
Ho quindi ricontattato la Ticino, non avendo avuto notizie dal mio avvocato per il dibattimento che si doveva tenere a febbraio, ma la Ticino mi ha detto che in effetti l'attestato di rischio e' errato, e che il sinistro e' stato liquidato a novembre 2003.
Ora mi trovo nella situazione che per avere un contratto in 15 classe rca, mi chiedono non meno di 2500¤. Alcune agenzie si sono tenuti i miei dati che ho consegnato per ottenere un preventivo, dicendo che dovevano controllare la mia situazione vista l'incongruenza presente sull'attestato di rischio.
Il tutto senza aver urtato per niente l'auto della persona che mi ha citato.
Mi chiedo come sia possibile che senza alcun tipo di verifica (nessun perito ha visionato la mia auto, nessun giudice ha sentito me o i miei testimoni, ecc.), un simulatore del genere abbia ricevuto "gratis" 750¤, e che la mia posizione ora presso le assicurazioni e' pari a quella di un moroso. In piu' mi vedo chiedere 2000-2500¤ per un contratto rca a fronte dei vecchi 1600¤ che pagavo presso la Ticino.
Potete per favore darmi un risposta? Posso fare qualche cosa? Non so piu' a chi rivolgermi.
Grazie Vito, da Torre del Greco

Risposta ADUC
in questo caso, riteniamo che non possa che agire contro la sua assicurazione, contestando l'indebito pagamento, esigendo la sostituzione dell'attestato di rischio con altro privo di irregolarita', intimando a tal fine (per raccomandata A/R) un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto agira' in giudizio.
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