Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 marzo 2004
Ho sottoscritto un contratto preliminare di compravendita per acquistare un immobile da un privato. Nella sezione relativa alla data del rogito c'era scritto che "il rogito avverra' come termine ultimo ed improrogabile il 15 marzo.. " e che l'acquirente avvisera' il venditore "a mezzi raccomandata con almeno 10 giorni di preavviso". Il notaio questa mattina mi ha confermato il rogito per il 15 mattina ed io ho telefonato al venditore il quale mi ha gia' detto che ci sta pensando perche' non gli ho mandato la raccomandata entro sabato scorso (5 marzo). Oggi ho provveduto ad inviargliela.
C'e' la possibilita' che il venditore possa appellarsi a questa clausola e non presentarsi al rogito tenendosi i soldi da me versati come caparra confirmatoria? Ho alcuni timori anche perche' il venditore ha cominciato a fare storie sul prezzo...
che posso fare?
marco, da Roma
C'e' la possibilita' che il venditore possa appellarsi a questa clausola e non presentarsi al rogito tenendosi i soldi da me versati come caparra confirmatoria? Ho alcuni timori anche perche' il venditore ha cominciato a fare storie sul prezzo...
che posso fare?
marco, da Roma
Risposta ADUC
per come ha riportato le frasi, si', il rischio c'e'. Avrebbe dovuto inviare la raccomandata almeno 10 gg prima e non l'ha fatto. In ogni caso, non essendo indicato espressamente che in assenza della raccomandata inviata nei termini ci sia risoluzione del rapporto, potrebbe in teoria intentare un'azione legale sull'interpretazione da dare: a nostro avviso la perderebbe in quanto il combinato disposto delle sue clausole e' chiaro; dovrebbe dimostrare che invece il venditore era d'accordo.
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