Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2004
Domanda 10 marzo 2004
Buon giorno, vi scrivo per avere da parte vostra un consiglio e un aiuto a proposito della situazione relativa alla mia vettura BMW 323 CI Cabrio immatricolata nel maggio 2000.
Nell'agosto del 2003 in seguito a un brusco calo di potenza del motore e al rumore non certo rassicurante, portai l'autovettura con motore regolarmente acceso alla concessionaria BMW AMBROS SARO di Milano. In prima analisi mi dissero che poteva essere qualche bobina bruciata, ma dopo alcuni giorni richiamai per avere maggiori informazioni e mi dissero che si erano piegate tutte e 12 le valvole di carico.
La causa a loro dire e' stata una scalata sbagliata che ha causato un fuorigiri devastante per il motore, in stile quinta seconda eseguita a velocita' sostenuta. La vettura aveva poco piu' di 50.000Km.
Essendo la vettura fuori garanzia (garanzia che era scaduta da tre mesi...) ho dovuto pagare la riparazione per un totale di 2.200, 00 euro per la sola sostituzione di tutte e 24 le valvole e nessun altro pezzo.
Ora, mi chiedo come una cosa del genere sia possibile senza che me ne sia potuto accorgere considerando che la macchina e' trazione posteriore. E' vero c'e' il controllo di trazione, ma non c'e' anche il limitatore di giri? E poi nessuna altra parte e' stata sostituita perche' usurata o rovinata dalla "scalata" che credo neanche un folle abbia il coraggio di fare. Tengo a precisare che la vettura la guido sempre e solo io con tagliandi eseguiti regolarmente come da manuale (anche se uno dei tagliandi non e' stato eseguito da BMW), e che all'atto del guasto non mancava ne' olio ne' acqua nei due circuiti.
Dopo quasi due mesi di officina ritirai la mia autovettura pagando regolarmente la fattura, rimanendo perplesso sulla effettiva individuazione e risoluzione del problema, dato che i pistoni non sono rimasti minimamente segnati e che solo per sicurezza sono state sostituite le valvole di scarico che non risulterebbero piegate perche' eseguono una corsa piu' corta rispetto a quelle di carico. Comunque non essendo piu' in garanzia (per solo tre mesi) non ho potuto fare altro che arrabbiarmi e pagare.
Nel gennaio 2004, dopo tre mesi dalla prima riparazione (circa 10.000 km dopo l'intervento eseguito da BMW) mi succede che arrestandomi per effettuare il pagamento al casello di Firenze il motore si spegne di colpo senza piu' ripartire, con gli stessi sintomi della volta precedente, solo che non c'e' stato verso di riaccendere il motore. La macchina mi viene rimorchiata a Milano per la "modica" cifra di 770, 00 euro presso la stessa officina dove avevo eseguito il precedente intervento, e dopo alcuni giorni, vengo avvertito che il motore presenta il medesimo danno.
Preciso che viaggiavo in autostrada a velocita' regolare senza problemi e nei limiti imposti dalla legge.
Il problema viene sempre giustificato da parte della concessionaria BMW con la stessa "scusa": un fuorigiri in scalata effettuato da chi era alla guida, pertanto l'intervento non puo' risultare in garanzia, nonostante si sia verificata la medesima problematica di tre mesi fa.
Ho coinvolto personalmente BMW Italia per capire meglio come sia possibile una cosa del genere, senza ricevere adeguata attenzione.
BMW Mi ha consigliato di spedire la centralina della mia vettura a Monaco per approfondire il problema, pero' ho l'impressione (giustificata dal modo in cui mi ha parlato BMW Italia) che non contraddiranno mai la concessionaria, altrimenti dovrebbero riconoscere la garanzia sulla prima riparazione o magari il difetto di qualche altra componente non sostituita.
Ho anche provato a rivolgermi a un legale, il quale mi ha sconsigliato di fare causa a BMW Italia o alla Concessionaria Ambros Saro in quanto per dimostrare una mia ragione avrei dovuto far periziare l'autovettura non appena rilevato il malfunzionamento, prima ancora di portarla dal Concessionario. Cosa difficile da fare ora che la macchina e' in mano al concessionario da piu' di un mese, smontata e rimontata da loro per cercare le cause del problema.
Potete darmi un consiglio o un aiuto su come muovermi???
Vi ringrazio sin d'ora per l'attenzione che vorrete dedicare alla mia strana situazione Cordialmente, Marco

Risposta ADUC
solo una perizia potrebbe risolvere il suo problema. Sapendo quale esattamente sia, potrebbe anche ritirare il veicolo smontato e far verificare ad un suo tecnico di fiducia le singole parti. Oppure, puo' augurarsi che il problema si ripresenti, provvedendo in quel caso ad un'immediata perizia. Nel frattempo, potrebbe -per il problema attuale- PROVARE a trovare un accordo in conciliazione, davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
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