Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 marzo 2004
Domanda 9 marzo 2004
alcuni mesi or sono abbiamo chiesto alla telecom di parma di spostare i pali telefonici che passano sul nostro terreno e che erano stati installati prima che noi lo acquistassimo; ora telecom ci chiede 2307, 50 euro (piu' iva al 20%), salvo sorprese in corso d'opera!
senza contare che i costi per gli scavi e per l'allestimento delle tubazioni di accoglimento dei cavi sarebbero a nostro carico; vorremmo cortesemente sapere se questa e' una procedura corretta o se invece come cittadini non abbiamo qualche diritto; grazie.
Suilvia, da Sesto San Giovanni

Risposta ADUC
in effetti, dipende: in primo luogo, occorrerebbe conoscere da quanto tempo ed a che titolo il palo sia stato collocato. Tanto per cominciare, in caso fossero decorsi almeno 20 anni, Telecom potrebbe sostenere di aver usucapito un qualche diritto.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Telecom vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha) e' utile per capire in che termini possa essere contestato cio', e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'. Come sia meglio muoversi, dipende pero' da quanto sopra specificato. Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sicuramente rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
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