Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 marzo 2004
Spett. ADUC, nell'ultima bolletta Telecom ricevuta ho constatato un addebito di traffico verso numeri con prefisso 899 e 0088 derivanti da connessioni non effettuate volontariamente dalla sottoscritta.
Ho subito infatti, durante la semplice lettura di messaggi e-mail, la sconnessione e la successiva riconnessione non da me autorizzata.
Il fatto e' che non e' comparsa nessuna finestra o messaggio indicante la nuova connessione e la relativa tariffa e quindi, immaginando un qualcosa di fraudolento, ho provveduto immediatamente a staccare fisicamente il cavetto telefonico dal computer.
Cio' e' avvenuto per ben 7 volte nell'arco di un mese.
Gia' e' fastidioso trovarsi nella casella di posta messaggi non voluti, ma addirittura trovarsi dirottati su numeri a tariffazione improponibile (ad esempio: 899015***-numero Edisontel- durata 8(otto) secondi - costo 12 euro), penso sia veramente troppo.
In pratica, il tempo impiegato per staccare il filo del telefono per ben due volte, mi e' costato la bellezza di 24 euro.
Penso sia superflua ogni altra considerazione!
Ho preparato quindi, appoggiandomi al modello da Voi suggerito nel Vs. sito, una lettera di reclamo alla Telecom che vi allego qui sotto:.
..............................
Spett. le Telecom Italia Servizio Clienti Residenziali Casella Postale 211 - 14100 Asti.
e p. c.
Aduc - Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze.
Oggetto: contestazione Conto Telecom Italia n. 2/04 utenza n. intestata a ubicata in e relativa alla fattura n.
Spettabile Telecom Italia, con la presente si contesta l'addebito relativo alle numerazioni 899 e 0088xxx a me addebitate per il periodo 01/12/2003 - 31/01/2004 e pari ad? 29.97 + iva 20%.
Queste chiamate non sono state eseguite volontariamente dalla sottoscritta e non possono essere riconducibili a detta utenza.
Trattasi di chiamate che si suppone siano state effettuate ad opera di terzi ignoti, a danno di Telecom Italia, intervenendo direttamente sulla linea esterna.
Preciso inoltre di non aver acconsentito in nessun modo all'installazione di programmi di sconnessione dal numero prescelto per il collegamento Internet.
Tale sconnessione, avvenuta durante la lettura di messaggi di posta elettronica, e' stata da me riconosciuta immediatamente ed e' durata, come si evince dalla documentazione del traffico telefonico, non piu' di pochi secondi, il tempo necessario per scollegare fisicamente il cavetto telefonico collegato al modem.
Avendo la situazione sopra descritta caratteristiche di fraudolenza, richiedo - poiche' non vi e' stata per la sottoscritta nessuna informazione relativa alla sconnessione, ne' sul tipo ne' sui costi della nuova connessione instaurata contro la mia volonta' - che tali chiamate non possano essere pertanto addebitabili alla suddetta utenza.
Tengo inoltre a precisare che, come a Voi ben noto, il verificarsi di tali eventi e' anche riconducibile al collegamento di tipo tradizionale anziche' ADSL, modalita' questa da me richiesta dall'anno 2001 innumerevoli volte e mai resasi disponibile nella mia zona, pur essendo praticamente circondata da localita' nelle quali tale servizio e' disponibile.
Chiedo pertanto di provvedere al rimborso della somma sopraccitata, e da me gia' pagata, nella prossima bolletta.
Distinti saluti.
................................
Ho, in seguito a tale evento, provveduto alla disattivazione dei prefissi incriminati.
Gradirei cortesemente sapere il Vs. parere ed eventuali consigli sulla procedura da seguire in attesa di inviare la sopraccitata lettera.
Vi ringrazio e Vi porgo cordiali saluti.
Marzia, da S.Maria di Sala - VE
Ho subito infatti, durante la semplice lettura di messaggi e-mail, la sconnessione e la successiva riconnessione non da me autorizzata.
Il fatto e' che non e' comparsa nessuna finestra o messaggio indicante la nuova connessione e la relativa tariffa e quindi, immaginando un qualcosa di fraudolento, ho provveduto immediatamente a staccare fisicamente il cavetto telefonico dal computer.
Cio' e' avvenuto per ben 7 volte nell'arco di un mese.
Gia' e' fastidioso trovarsi nella casella di posta messaggi non voluti, ma addirittura trovarsi dirottati su numeri a tariffazione improponibile (ad esempio: 899015***-numero Edisontel- durata 8(otto) secondi - costo 12 euro), penso sia veramente troppo.
In pratica, il tempo impiegato per staccare il filo del telefono per ben due volte, mi e' costato la bellezza di 24 euro.
Penso sia superflua ogni altra considerazione!
Ho preparato quindi, appoggiandomi al modello da Voi suggerito nel Vs. sito, una lettera di reclamo alla Telecom che vi allego qui sotto:.
..............................
Spett. le Telecom Italia Servizio Clienti Residenziali Casella Postale 211 - 14100 Asti.
e p. c.
Aduc - Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze.
Oggetto: contestazione Conto Telecom Italia n. 2/04 utenza n. intestata a ubicata in e relativa alla fattura n.
Spettabile Telecom Italia, con la presente si contesta l'addebito relativo alle numerazioni 899 e 0088xxx a me addebitate per il periodo 01/12/2003 - 31/01/2004 e pari ad? 29.97 + iva 20%.
Queste chiamate non sono state eseguite volontariamente dalla sottoscritta e non possono essere riconducibili a detta utenza.
Trattasi di chiamate che si suppone siano state effettuate ad opera di terzi ignoti, a danno di Telecom Italia, intervenendo direttamente sulla linea esterna.
Preciso inoltre di non aver acconsentito in nessun modo all'installazione di programmi di sconnessione dal numero prescelto per il collegamento Internet.
Tale sconnessione, avvenuta durante la lettura di messaggi di posta elettronica, e' stata da me riconosciuta immediatamente ed e' durata, come si evince dalla documentazione del traffico telefonico, non piu' di pochi secondi, il tempo necessario per scollegare fisicamente il cavetto telefonico collegato al modem.
Avendo la situazione sopra descritta caratteristiche di fraudolenza, richiedo - poiche' non vi e' stata per la sottoscritta nessuna informazione relativa alla sconnessione, ne' sul tipo ne' sui costi della nuova connessione instaurata contro la mia volonta' - che tali chiamate non possano essere pertanto addebitabili alla suddetta utenza.
Tengo inoltre a precisare che, come a Voi ben noto, il verificarsi di tali eventi e' anche riconducibile al collegamento di tipo tradizionale anziche' ADSL, modalita' questa da me richiesta dall'anno 2001 innumerevoli volte e mai resasi disponibile nella mia zona, pur essendo praticamente circondata da localita' nelle quali tale servizio e' disponibile.
Chiedo pertanto di provvedere al rimborso della somma sopraccitata, e da me gia' pagata, nella prossima bolletta.
Distinti saluti.
................................
Ho, in seguito a tale evento, provveduto alla disattivazione dei prefissi incriminati.
Gradirei cortesemente sapere il Vs. parere ed eventuali consigli sulla procedura da seguire in attesa di inviare la sopraccitata lettera.
Vi ringrazio e Vi porgo cordiali saluti.
Marzia, da S.Maria di Sala - VE
Risposta ADUC
se ammette che si tratta di disconnessioni avvenute durante la lettura della posta, ci pare che ammetta di aver subito direttamente il danno (derivante NON da immissione sulla linea ma dall'e-mail che LEI ha ricevuto) e quindi non avrebbe titolo per contestare l'addebito da parte di Telecom. Pertanto, valuti il punto: secondo noi, ammettere tutto cio' che ha ammesso, e' controproducente. Le considerazioni sono valide (se vuole poi agire in giudizio per il rimborso) ma l'ammissione e' inopportuna.
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