Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 marzo 2004
Domanda 9 marzo 2004
Il mio nome e' Eugenio, ho 28 anni, sono sposato ed abito a Rieti.
Le scrivo per chiederLe un consiglio.
Proprio oggi ho ricevuto una busta con mittente "altroconsumo edizioni" casella postale 10608 - 20110 Milano contenente alcune proposte o offerte con inviti a rispedire con la promessa di favolosi regali.
Il mio primo impulso sarebbe stato quello di rispedire la lettera, per ricevere quei regali, visto che da qualche tempo cercavo una cosa simile e mia attraeva l'idea di averla. Dopo averci riflettuto un po', ho sentito la puzza di fregatura. Il tutto sembra troppo conveniente: tanti regali, tanti sconti, tante promozioni, bassi costi.... Allora ho pensato che nessuno regala mai niente per niente.
La mia domanda e' la seguente: Lei ne' ha mai sentito parlare di questo "giro", mi posso fidare o e' una cosa truffaldina? Non sara' mica uno di quei club dove, altre a pagare la quota di associazione, si e' costretti a comprare ogni tot tempo delle determinate cose per un importo obbligatorio? Se tutto fosse una truffa vorrei infine sapere chi permette a queste persone di spedire queste cose prendendo in giro la gente e violando, secondo me, anche la privacy!!!!!!!
La prego, se fosse realmente una truffa, faccia in modo nessuno debba essere raggirato!
Certo in Suo riscontro e conforto Le porgo distinti saluti.
Se volete posso inviarvi anche la lettera e i vari allegati che mi e' stata spedita, basta che mi lo facciate sapere! grazie

Risposta ADUC
si', conosciamo quell'associazione ma sinceramente non sappiamo se sia o meno previsto un obbligo contrattuale di acquisto a scadenze prefissate. Probabilmente quello no, pero' quella che deve essere sicuramente corrisposta e' la quota associativa.
I nominativi presumibilmente li hanno reperiti dagli elenchi pubblici (e cio' e' consentito): in ogni caso, NON faccia una cosa che non si sente di fare, se non le interessa il servizio per quello che e', e' inutile si faccia convincere adesso e debba poi pentirsene.
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