Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 marzo 2004
Cara Aduc nell'Agosto 2003 utilizzavo la mia Carta di Credito Moneta (Visa c/o Banca Intesa) per pagare il conto di un ristorante di Nizza, e nel successivo estratto conto di Settembre trovavo una spesa effettuata da terzi a mia insaputa su Nizza di circa 1000 euro (nel corso della settimana seguente), periodo nel quale io mi trovavo a Milano, dove risiedo.
Ho subito bloccato la carta e avviato la procedura di rimborso con allegata regolare denuncia presso la filiale della mia BANCA INTESA DI MILANO, aggiungo, come detto ai carabinieri, che e' la prima volta che mi capita.
Sono passati 6 mesi di silenzio assoluto nonostante le mie martellanti richieste in merito allo status della richiesta (definita dai dipendenti della filiale "in regolare corso, comunque non esistono limiti di tempo entro i quali va fornita una risposta in merito all'esito del rimborso"): oggi finalmente mi sento dire "pessime notizie: Visa ha negato il rimborso motivandolo come impossibilita' di recupero della somma dai circuiti internazionali, inoltre la copertura assicurativa risulta non applicabile in questo caso".
Mi chiedo e vi chiedo dunque 2 cose:.
- come possa Visa dichiarare una simile amenita' quando si fregia di prestare un servizio globale in ogni angolo del mondo.
- come sia possibile che Banca Intesa, della quale sono diretto cliente, possa esimersi dal tutelare utilizzatori delle proprie carte di credito e/o la copertura assicurativa standard non sia applicabile in un caso cosi' "banale".
Vi prego di fornirmi indicazioni sul come procedere, dato che credo il mio sia un caso piuttosto comune Cordialissimi saluti.
Enrico, da Monza
Ho subito bloccato la carta e avviato la procedura di rimborso con allegata regolare denuncia presso la filiale della mia BANCA INTESA DI MILANO, aggiungo, come detto ai carabinieri, che e' la prima volta che mi capita.
Sono passati 6 mesi di silenzio assoluto nonostante le mie martellanti richieste in merito allo status della richiesta (definita dai dipendenti della filiale "in regolare corso, comunque non esistono limiti di tempo entro i quali va fornita una risposta in merito all'esito del rimborso"): oggi finalmente mi sento dire "pessime notizie: Visa ha negato il rimborso motivandolo come impossibilita' di recupero della somma dai circuiti internazionali, inoltre la copertura assicurativa risulta non applicabile in questo caso".
Mi chiedo e vi chiedo dunque 2 cose:.
- come possa Visa dichiarare una simile amenita' quando si fregia di prestare un servizio globale in ogni angolo del mondo.
- come sia possibile che Banca Intesa, della quale sono diretto cliente, possa esimersi dal tutelare utilizzatori delle proprie carte di credito e/o la copertura assicurativa standard non sia applicabile in un caso cosi' "banale".
Vi prego di fornirmi indicazioni sul come procedere, dato che credo il mio sia un caso piuttosto comune Cordialissimi saluti.
Enrico, da Monza
Risposta ADUC
l'unica possibilita' concreta e' di mettere in dubbio la validita' del sistema e quindi la sicurezza della procedura di trasferimento dati.
Il che vuol dire intentare una causa.
Naturalmente, a quel punto potra' opporre tutti i punti necessari, nel corso del contenzioso.
Cio' significa muoversi adesso celermente.
Il che vuol dire intentare una causa.
Naturalmente, a quel punto potra' opporre tutti i punti necessari, nel corso del contenzioso.
Cio' significa muoversi adesso celermente.
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