Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2004
ho un contenzioso ormai annuale con BancoPosta.
qui di seguito allego la lettera di disservizio consegnata alla direttrice della filiale di napoli centrale, credo sia abbastanza esplicita. aspetto una vostro suggerimento per risolvere un problema, comune a molti.
grazie anticipatamente.
..................................
Filiale di Napoli 1 Direzione di Filiale Tel. 0815511436 - Fax 0815522477.
FILIALE NAPOLI CITTA' UFFICIO POSTALE.
Data 040304.
Prot.
Oggetto: Disservizio.
Il sottoscritto xxxxxxxxx telefono 081/xxxxxxx cointestatario del c/c xxxxxxx con il presente lamenta il seguente disservizio:.
Ho aperto in data 15/04/03 il conto corrente Postale xxxxxxx, cointestato ad xxxxxxxxx.
Prima di ricevere comunicazione dell'avvenuta apertura del c/c, mi e' stato sottratto il "Postamat Maestro", durante la spedizione e utilizzato da ignoti come Viacard (fortunatamente non era ancora stato attivato come carta di credito).
Venuto a conoscenza della truffa, attraverso l'estratto conto, mi sono recato immediatamente allo sportello Postale di Napoli Centrale, dove un'impiegata mi ha suggerito di inviare alla Direzione Operativa delle Poste Italiane di Roma una raccomandata con ricevuta di ritorno (vedi allegato), tale operazione viene effettuata in data 01/07/03 (vedi bollo postale).
Aspetto comunicazione da Poste Italiane.
Nel frattempo la carta Postamat e' stata bloccata per "uso scorretto".
Dopo diverse visite a diversi uffici della sede delle Poste di Napoli Centrale, mi e' stata chiesta la denuncia ai Carabinieri, denuncia presentata il 23/10/03 (vedi allegato).
Aspetto comunicazione da Poste Italiane.
Visito periodicamente e inutilmente l'ufficio postale per sapere notizie in merito, ma l'unica comunicazione che ricevo e' una telefonata (molto sgarbata) a casa con la quale un impiegato della sede di Roma mi invita a coprire il saldo negativo del c/c.
Ad inizio febbraio 2004 ricevo un altro estratto conto con il quale mi e' stato comunicato che il mio conto corrente e' stato chiuso d'ufficio e io, di conseguenza, rientro nella lista nera dei debitori delle Poste Italiane, non avendo piu' diritto ad aprire un conto corrente postale.
Dopo un anno trascorso tra file interminabili, pratiche assurde, telefonate senza risposte(costate decine di ore lavorative), posso ritenermi "pienamente soddisfatto" nel constatare che poste italiane ha "brillantemente" archiviato la mia pratica: sono passato da truffato a truffatore..... complimenti!!!!
Firma. Documento.
Per conoscenza la presente sara' inviata alle associazioni per la tutela dei consumatori.
qui di seguito allego la lettera di disservizio consegnata alla direttrice della filiale di napoli centrale, credo sia abbastanza esplicita. aspetto una vostro suggerimento per risolvere un problema, comune a molti.
grazie anticipatamente.
..................................
Filiale di Napoli 1 Direzione di Filiale Tel. 0815511436 - Fax 0815522477.
FILIALE NAPOLI CITTA' UFFICIO POSTALE.
Data 040304.
Prot.
Oggetto: Disservizio.
Il sottoscritto xxxxxxxxx telefono 081/xxxxxxx cointestatario del c/c xxxxxxx con il presente lamenta il seguente disservizio:.
Ho aperto in data 15/04/03 il conto corrente Postale xxxxxxx, cointestato ad xxxxxxxxx.
Prima di ricevere comunicazione dell'avvenuta apertura del c/c, mi e' stato sottratto il "Postamat Maestro", durante la spedizione e utilizzato da ignoti come Viacard (fortunatamente non era ancora stato attivato come carta di credito).
Venuto a conoscenza della truffa, attraverso l'estratto conto, mi sono recato immediatamente allo sportello Postale di Napoli Centrale, dove un'impiegata mi ha suggerito di inviare alla Direzione Operativa delle Poste Italiane di Roma una raccomandata con ricevuta di ritorno (vedi allegato), tale operazione viene effettuata in data 01/07/03 (vedi bollo postale).
Aspetto comunicazione da Poste Italiane.
Nel frattempo la carta Postamat e' stata bloccata per "uso scorretto".
Dopo diverse visite a diversi uffici della sede delle Poste di Napoli Centrale, mi e' stata chiesta la denuncia ai Carabinieri, denuncia presentata il 23/10/03 (vedi allegato).
Aspetto comunicazione da Poste Italiane.
Visito periodicamente e inutilmente l'ufficio postale per sapere notizie in merito, ma l'unica comunicazione che ricevo e' una telefonata (molto sgarbata) a casa con la quale un impiegato della sede di Roma mi invita a coprire il saldo negativo del c/c.
Ad inizio febbraio 2004 ricevo un altro estratto conto con il quale mi e' stato comunicato che il mio conto corrente e' stato chiuso d'ufficio e io, di conseguenza, rientro nella lista nera dei debitori delle Poste Italiane, non avendo piu' diritto ad aprire un conto corrente postale.
Dopo un anno trascorso tra file interminabili, pratiche assurde, telefonate senza risposte(costate decine di ore lavorative), posso ritenermi "pienamente soddisfatto" nel constatare che poste italiane ha "brillantemente" archiviato la mia pratica: sono passato da truffato a truffatore..... complimenti!!!!
Firma. Documento.
Per conoscenza la presente sara' inviata alle associazioni per la tutela dei consumatori.
Risposta ADUC
occorrerebbe sapere che COSA sia stato contestato esattamente. Infatti, occorreva rilevare come la sottrazione fosse avvenuta a seguito dell'invio della Carta da parte delle Poste e quindi senza responsabilita' riconducibile a SUO carico. Infatti, questo e' vero ed importante. Invii in ogni caso una raccomandata A/R ulteriore di messa in mora, evidenziando come la responsabilita' sia riconducibile alle Poste Italiane, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a darle conferma dell'annullamento della posizione debitoria ed alla cancellazione come cattivo pagatore, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno subito.
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