Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2004
Salve. Sono un libero professionista. Da ormai 4 anni mi sento fortemente discriminato - sto chiedendo Telecom (unica proprietaria delle linee telefoniche) attivazione di ADSL presso il mio numero telefonico (casa + studio). Volevo far vi notare che non vivo in una casa abusiva in pieno campo, lontano dai centri abitati, ma in una zona residenziale prevista dal PRG comunale. Unica risposta che mi viene data tutte le volte: non c'e' copertura.
In tanto sono costretto ad usare la connessione dial-up (56kbps) pagando euro 55 + iva al mese di traffico (cioe' quasi doppio di un contratto economico ADSL), non ho potuto mai usufruire delle dotazioni statali per la "banda larga" e ho un servizio notevolmente peggiore. Posso fare qualcosa per cambiare questa situazione?
Penso che sarebbe logico ed onesto vero i consumatori di costringere la Telecom (forse in tribunale) di offrire nelle zone NON COPERTE dal servizio ADSL un contratto flat dial-up (senza far pagare il traffico verso il numero ISP) al prezzo di un'ADSL piu' economica sul mercato.
Distinti Saluti Rafal, da Pesaro
In tanto sono costretto ad usare la connessione dial-up (56kbps) pagando euro 55 + iva al mese di traffico (cioe' quasi doppio di un contratto economico ADSL), non ho potuto mai usufruire delle dotazioni statali per la "banda larga" e ho un servizio notevolmente peggiore. Posso fare qualcosa per cambiare questa situazione?
Penso che sarebbe logico ed onesto vero i consumatori di costringere la Telecom (forse in tribunale) di offrire nelle zone NON COPERTE dal servizio ADSL un contratto flat dial-up (senza far pagare il traffico verso il numero ISP) al prezzo di un'ADSL piu' economica sul mercato.
Distinti Saluti Rafal, da Pesaro
Risposta ADUC
rimane il fatto che se il gestore non ha la disponibilita' di quel servizio nella sua zona, non c'e' modo di esigerlo. Non ha un contratto da far valere, sulla cui base avanzare una tale pretesa ed esigerne il rispetto.
Chi dovrebbe costringere un privato a fornire per forza un servizio che egli offre solo nel proprio interesse, al fine di ottenere guadagno? Come si potrebbe imporre ad un privato di spendere obbligatoriamente dei soldi per fornire il servizio anche dove ancora non risulta disponibile? Solo un servizio statale puo' essere preteso (e solo se lo Stato ne ha le risorse, anche in quel caso). Questo e' un prodotto.
Chi dovrebbe costringere un privato a fornire per forza un servizio che egli offre solo nel proprio interesse, al fine di ottenere guadagno? Come si potrebbe imporre ad un privato di spendere obbligatoriamente dei soldi per fornire il servizio anche dove ancora non risulta disponibile? Solo un servizio statale puo' essere preteso (e solo se lo Stato ne ha le risorse, anche in quel caso). Questo e' un prodotto.
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