Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2004
cortese aduc avendo avuto dei protesti vorrei farvi alcune domande 1 e' vero che anche se la legge del decreto ministeriale del 9 agosto del 2000 n°316 gazz. uff, 2 novembre n° 256 dice: passati 5 anni dall'ultimo protesto non venga visualizzato nei bollettini della camera di commercio. Ma invece le banche o finanziarie continuano per altri 5 anni ad avvalersi di tali bollettini negandoti ogni forma di prestiti o mutui. inoltre vorrei chiedere la riabilitazione chiedendomi 1200.00 euro mi si dice che cancelleranno tutto e che mai e poi mai nessuna banca dati potra' piu' visualizzare i miei protesti io sono molto scettica perche' dopo tutte i no che ho ricevuto mi sembra troppo facile. pertanto vorrei sapere da voi se esiste un ufficio dove rivolgersi per saperne di piu' premetto che sono in possesso di tutti i titoli saldati ringraziando della vostra risposta vi prego di rispondermi al piu' presto.
Franca, da Latina
Franca, da Latina
Risposta ADUC
c'e' confusione tra DUE cose distinte. UNA e' il registro dei protesti, ALTRA e' il libro dei cattivi pagatori. Il motivo per cui le banche rifiutano i finanziamenti, e' l'iscrizione tra i cattivi pagatori, non la presenza nell'albo dei protesti.
In ogni caso, e' possibile -dopo 5 anni- richiedere la cancellazione dal libro dei cattivi pagatori, direttamente all'iscrivente -oppure alle singole banche dati.
E' comunque l'iscrivente, che di fatto determina la sua permanenza o meno nelle banche dati, pertanto se le hanno garantito di cancellarla, varrebbe la pena di verificare se effettivamente c'e' questa disponibilita', iniziando col parlare quindi con la banca.
In ogni caso, e' possibile -dopo 5 anni- richiedere la cancellazione dal libro dei cattivi pagatori, direttamente all'iscrivente -oppure alle singole banche dati.
E' comunque l'iscrivente, che di fatto determina la sua permanenza o meno nelle banche dati, pertanto se le hanno garantito di cancellarla, varrebbe la pena di verificare se effettivamente c'e' questa disponibilita', iniziando col parlare quindi con la banca.
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