Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2004
Gentile ADUC, vorrei sapere se e' possibile ricorrere contro una multa rilevata tramite autovelox nel caso nel verbale siano contenute affermazioni fasulle.
Nel mio caso in particolare il verbale riporta come motivazione della mancata notifica immediata la seguente dicitura:.
"Data l'ora notturna, la mancanza di pubblica illuminazione che di fatto ha reso impossibile l'immediata identificazione del mezzo, la velocita' del veicolo, gli agenti si trovavano nell'impossibilita' oggettiva di contestare l'illecito anche e soprattutto perche' il fermo del veicolo non sarebbe stato scevro da pericolo per i verbalizzanti e utenti strada".
Il fatto e' che non c'era nessun agente su quella strada, ho ripercorso l'intero tratto due volte in ogni senso di circolazione e ho verificato che effettivamente non era presente nessuno. Tra l'altro ero l'unica vettura circolante in una strada deserta quindi l'identificazione del mezzo sarebbe stata immediata. Non ho ancora potuto vedere la foto scattata, ma spero che sia abbastanza "allargata" da dimostrare come non c'era assolutamente nessuno in entrambi i sensi di marcia.
Al momento come testimonianza diretta ho quella del passeggero che trasportavo, ma immagino che non sia sufficiente ma che comunque si possa risalire facilmente al numero di contestazioni effettuate nel periodo (nessuna immagino), nonche' alla testimonianza di tutti i guidatori multati nello stesso periodo.
Ora non voglio insistere sulla polemica di comuni che fanno cassa posizionando autovelox su strade con limiti di velocita' discutibili, ma mi aspetterei almeno che se un comune lascia un autovelox abbandonato si prenda quantomeno la responsabilita' delle sue azioni e scriva sul verbale "non contestata per assenza di personale predisposto".
Inoltre sul verbale e' riportato il modello di autovelox (104/C) e l'omologazione, ma non c'e' alcuna indicazione sulla taratura, casa produttrice o qualsiasi altra informazione. Puo' servire? Anche perche' la velocita' contestatami mi sembra un po' troppo eccessiva (88 Km/h) rispetto a quella che tengo abitualmente in quel tratto la sera (di norma ca. 80 Km/h, il limite e' 70), e sono abbastanza sicuro che anche al momento del flash dell'autovelox ero intorno agli 80 Km/h.
E' possibile secondo voi ricorrere? Mi basterebbe dimostrare che le affermazioni del verbale sono false? Come posso documentare che effettivamente non c'era nessun agente? E' possibile richiedere l'elenco delle persone multate contestualmente a me, o delle contestazioni effettuate dagli agenti?
E se fosse possibile, dovrei rivolgermi al prefetto o al giudice di pace, considerando anche che per motivi di lavoro non posso spendere troppo tempo, mentre e' secondaria la spesa in termini monetari (i punti sulla patente mi premono molto di piu')?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Marco, da Lipomo/Como
Nel mio caso in particolare il verbale riporta come motivazione della mancata notifica immediata la seguente dicitura:.
"Data l'ora notturna, la mancanza di pubblica illuminazione che di fatto ha reso impossibile l'immediata identificazione del mezzo, la velocita' del veicolo, gli agenti si trovavano nell'impossibilita' oggettiva di contestare l'illecito anche e soprattutto perche' il fermo del veicolo non sarebbe stato scevro da pericolo per i verbalizzanti e utenti strada".
Il fatto e' che non c'era nessun agente su quella strada, ho ripercorso l'intero tratto due volte in ogni senso di circolazione e ho verificato che effettivamente non era presente nessuno. Tra l'altro ero l'unica vettura circolante in una strada deserta quindi l'identificazione del mezzo sarebbe stata immediata. Non ho ancora potuto vedere la foto scattata, ma spero che sia abbastanza "allargata" da dimostrare come non c'era assolutamente nessuno in entrambi i sensi di marcia.
Al momento come testimonianza diretta ho quella del passeggero che trasportavo, ma immagino che non sia sufficiente ma che comunque si possa risalire facilmente al numero di contestazioni effettuate nel periodo (nessuna immagino), nonche' alla testimonianza di tutti i guidatori multati nello stesso periodo.
Ora non voglio insistere sulla polemica di comuni che fanno cassa posizionando autovelox su strade con limiti di velocita' discutibili, ma mi aspetterei almeno che se un comune lascia un autovelox abbandonato si prenda quantomeno la responsabilita' delle sue azioni e scriva sul verbale "non contestata per assenza di personale predisposto".
Inoltre sul verbale e' riportato il modello di autovelox (104/C) e l'omologazione, ma non c'e' alcuna indicazione sulla taratura, casa produttrice o qualsiasi altra informazione. Puo' servire? Anche perche' la velocita' contestatami mi sembra un po' troppo eccessiva (88 Km/h) rispetto a quella che tengo abitualmente in quel tratto la sera (di norma ca. 80 Km/h, il limite e' 70), e sono abbastanza sicuro che anche al momento del flash dell'autovelox ero intorno agli 80 Km/h.
E' possibile secondo voi ricorrere? Mi basterebbe dimostrare che le affermazioni del verbale sono false? Come posso documentare che effettivamente non c'era nessun agente? E' possibile richiedere l'elenco delle persone multate contestualmente a me, o delle contestazioni effettuate dagli agenti?
E se fosse possibile, dovrei rivolgermi al prefetto o al giudice di pace, considerando anche che per motivi di lavoro non posso spendere troppo tempo, mentre e' secondaria la spesa in termini monetari (i punti sulla patente mi premono molto di piu')?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Marco, da Lipomo/Como
Risposta ADUC
che non ci fosse nessun agente deve dimostrarlo, non puo' solo dirlo lei, ne otterrebbe esclusivamente una querela (quanto detto dagli agenti e' vero sino a prova di falso o d'errore). Una testimonianza e' gia' qualcosa, ma sinceramente sarebbe meglio averne ben piu' di una, per evitare di non essere creduti (non volete sostenere l'errore, bensi' il falso: e' una cosa molto grave e rischiosa). Ci pare che in ogni caso, il punto principale e' che se lei l'infrazione l'ha commessa, mettersi in condizione di subire dei rischi non ci pare intelligente: rischiare va bene per le questioni di principio, ma essendo colpevole di una violazione reale, non puo' farne questione di principio in questo caso. Pertanto, SE ha prove sufficienti ed innegabili, bene: ma se ha solo una testimonianza, ci pensi bene. Im ogni caso, vale la pena di ricorrere solo davanti al Prefetto.
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