Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2000
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Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ho appena scoperto il vostro sito, che mi pare molto apprezzabile, e spero possiate consigliarmi su un argomento che forse può essere di interesse generale.
I miei genitori sono in ferie ed io, in questo periodo, a intervalli regolari passo da casa loro per verificare che sia tutto a posto. L'altro giorno, affisso sulla loro porta di casa, ho rinvenuto un avviso di deposito lasciato da un messo comunale e indirizzato a me (che ho cambiato residenza da più di tre anni) per il ritiro di un atto giudiziario. Nel dubbio, sono andato a ritirarlo. Si trattava della notifica di una contravvenzione, elevata a fine aprile sulla base della visura di una ripresa effettuata con videocamera. A prescindere dalla sostanza della contravvenzione (l'indicazione delle violazioni accertate è molto generica, io non ricordo esattamente COSA ho fatto quel giorno a quell'ora, anche se posso dedurlo, e comunque non si capisce per quale motivo non sia stato possibile contestarmela immediatamente visto che mi trovavo in una strada del centro cittadino in pieno giorno), il fatto che il verbale riporti i miei dati anagrafici completamente errati (e quindi tratti da non so bene quale archivio non aggiornato) non lo fa rientrare nel caso per cui è possibile un ricorso fondato? In fin dei conti, se i miei genitori negli ultimi tre anni avessero anche loro cambiato casa e residenza (o se io non andassi regolarmente a trovarli) non avrei potuto ricevere alcuna notifica. Vorrei sapere se siete a conoscenza di casi analoghi e se secondo voi è possibile far archiviare la contravvenzione ricorrendo ad Prefetto o se al contrario è meglio pagare (ho tempo fino al 20/9) e lasciar perdere.
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RICHIESTA.............Ho appena scoperto il vostro sito, che mi pare molto apprezzabile, e spero possiate consigliarmi su un argomento che forse può essere di interesse generale.
I miei genitori sono in ferie ed io, in questo periodo, a intervalli regolari passo da casa loro per verificare che sia tutto a posto. L'altro giorno, affisso sulla loro porta di casa, ho rinvenuto un avviso di deposito lasciato da un messo comunale e indirizzato a me (che ho cambiato residenza da più di tre anni) per il ritiro di un atto giudiziario. Nel dubbio, sono andato a ritirarlo. Si trattava della notifica di una contravvenzione, elevata a fine aprile sulla base della visura di una ripresa effettuata con videocamera. A prescindere dalla sostanza della contravvenzione (l'indicazione delle violazioni accertate è molto generica, io non ricordo esattamente COSA ho fatto quel giorno a quell'ora, anche se posso dedurlo, e comunque non si capisce per quale motivo non sia stato possibile contestarmela immediatamente visto che mi trovavo in una strada del centro cittadino in pieno giorno), il fatto che il verbale riporti i miei dati anagrafici completamente errati (e quindi tratti da non so bene quale archivio non aggiornato) non lo fa rientrare nel caso per cui è possibile un ricorso fondato? In fin dei conti, se i miei genitori negli ultimi tre anni avessero anche loro cambiato casa e residenza (o se io non andassi regolarmente a trovarli) non avrei potuto ricevere alcuna notifica. Vorrei sapere se siete a conoscenza di casi analoghi e se secondo voi è possibile far archiviare la contravvenzione ricorrendo ad Prefetto o se al contrario è meglio pagare (ho tempo fino al 20/9) e lasciar perdere.
Risposta ADUC
Sicuramente se l'indirizzo e' sbagliato lei avrebbe potuto -una volta rintracciato- contestare questo punto (ed i suoi genitori si sarebbero probabilmente visti costretti a fare causa per danni dopo aver subito un pignoramento) anche se, a suo discapito, c'e' il fatto che comunque 5 anni fa lei ha ricevuto la notifica del verbale all'indirizzo giusto e l'ha ignorata.
Comunque ha ritirato, per cui l'atto, da questo punto di vista, non e' piu' contestabile.
L'unica possibilita' e' ricorrere in commissione provinciale tributaria, dimostrando -nel caso fosse stato cosi'- che anche il verbale le e' stato notificato all'indirizzo errato: questo potrebbe essere un motivo di annullamento. Non e' piu' possibile, invece, contestare questioni di merito in sede di ricorso in commissione tributaria -e dunque non potra' opporre il mancato fermo.
Comunque ha ritirato, per cui l'atto, da questo punto di vista, non e' piu' contestabile.
L'unica possibilita' e' ricorrere in commissione provinciale tributaria, dimostrando -nel caso fosse stato cosi'- che anche il verbale le e' stato notificato all'indirizzo errato: questo potrebbe essere un motivo di annullamento. Non e' piu' possibile, invece, contestare questioni di merito in sede di ricorso in commissione tributaria -e dunque non potra' opporre il mancato fermo.
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