Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 marzo 2004
Domanda 3 marzo 2004
Vi scrivo in quanto ho notato che non c'e' chiarezza o esiste una situazione di completa anarchia sulla Provvigione della compravendita di immobili tramite le Agenzie Immobiliari e come loro decidano di applicare tali tassi. Da quello che si conosce il venditore che stipula un contratto con una agenzia immobiliare paga una provvigione per il servizio. Ora le cose si sono ribaltate, chi compra paga la quota del venditore.
L'acquirente non puo' ottenere nessun riscontro se tale fardello lo paga tutto lui.
L'acquirente credo, dovrebbe pagare una minima quota in quanto non ha sottoscritto nessun contratto di servizi con l'agenzia. Queste pur di accaparrarsi il potenziale venditore lo convincono che non paghera' nulla per l'intermediazione e che se lo accollera' il compratore.
Le cose stanno cosi; Mi trovo di voler vendere un appartamento e di acquistarne un altro, ma tutte le agenzie agiscono in questo modo. La prova di quel che dico si trova persino pubblicizzato sulla prima pagina dell'inserto CASE de "IL MESSAGGERO" del 21/2/04, dove la GESCA pubblicizza quanto segue:.
PROVVIGIONI A CARICO SOLO ACQUIRENTE. Solo Voi potete in qualita' di Difesa Consumatori fare chiarezza e giustizia in merito, magari in Parlamento, magari in Televisione.
Grazie e distinti saluti.
Andrea, da Roma

Risposta ADUC
e' vero, non c'e' nulla di prestabilito: la provvigione varia a seconda del singolo mediatore. Ci sono pero' degli usi a livello territoriale, pertanto occorrerebbe sentire il ruolo mediatori della specifica Camera di Commercio per sapere quali siano gli usi invalsi in loco, in merito all'ammontare delle provvigioni. Le quali, di solito vengono richieste ad entrambe le parti per la stessa percentuale: ma nulla toglie che le percentuali possano essere diverse tra compratore e venditore.
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