Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 marzo 2004
Domanda 1 marzo 2004
Buongiorno, mi chiamo Giuseppe. Sto facendo una ricerca di mercato per un mutuo bancario acquisto 1^ casa. In particolare fra pochi giorni avro' il compromesso mentre il rogito e' stato fissato per giugno c. a.
Proprio ieri ho avuto modo di confrontarmi con l'agenzia da cui sto acquistando e mi ha 'suggerito' di dichiarare una valore inferiore della casa in modo da pagare meno con IVA% e come parcella notaio.
La cosa ovviamente non mi va giu': io voglio dichiarare il valore della casa per quanto ho concordato (ovvero 105.000¤) e sto richiedendo il mutuo per 75.000¤. Non ho alcuna intenzione di pagare agenzia o ditta con soldi liquidi non tracciabili (assegno, bonifico ecc.).
DOMANDA:.
- Quanto grava e come varia la parcella del notaio in funzione del valore della casa?
- Si presume che in media una persona (non ricca) come me compri casa una volta nella vita? E' possibile che bisogna muoversi con un avvocato per non farsi fregare?
Grazie infinite per il supporto.
Giuseppe, da Gavirate

Risposta ADUC
la forbice entro cui spaziano le tariffe notarili e' piuttosto ampia: suggeriamo di rivolgersi al Consiglio Notarile della sua provincia, per avere un'idea in merito alla prassi adottata nella zona (e quindi del compenso medio generalmente stimato equo).
Non ha necessariamente bisogno di un legale: se non vuole dichiarare una cifra diversa nessuno puo' obbligarla, questa e' solo una scelta sua.
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