Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 febbraio 2004
Domanda 26 febbraio 2004
Spett/ ASSOCIAZIONE.
Oggetto: Delibera n. 314/00/CONS del 1/6/2000.
Ho letto che la Telecom fa esenzione, dal pagamento del canone, a coloro che sono in possesso dei requisiti previsti (ex art.1 comma 2 della dell'autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni n. 314/00/CONS).
Tale esenzione e' prevista pero' solo per l'invalido, con i requisiti, che abbia acquistato un DTS e l'uso del quale sia stato prescritto dallo specialista dell ASL.
A mio parere, la delibera in oggetto, non si addice alle tecnologie attuali ed inoltre e' ingiusta, tra i vari soggetti invalidi, che adoperano queste comunicazione.
Il DTS (Dispositivo Telefonico per Sordomuti) viene sostituito egregiamente dai normali SMS, che si possono fare dal telefono fisso o dal computer, e da INTERNET, che con linea ADSL, ci puo' collegare 24/24 con tutto il mondo.
Dunque non vi sembra che il DTS sia preistorico?
Inoltre detta delibera parla di invalidi sordomuti e non di sordi e/o muti.
In pratica un soggetto che ha una sola invalidante (Sordo o muto) non puo' adoperare la normale linea di comunicazione. Allora quest'ultimo deve pagare il canone mensile. Ed ancora con tutti gli incentivi governativi per le comunicazioni per la ADSL non dovremmo avere qualche agevolazioni, noi Sordi e/o Muti, che adoperiamo, giornalmente, questo favoloso MEZZO COMUNICATIVO?
Distinti saluti.
Vincenzo, da Pizzo Calabro

Risposta ADUC
sicuramente sarebbe opportuno. Le agevolazioni, pero', si possono richiedere e proporre, non comunque esigere.
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