Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 febbraio 2004
salve. come anche da voi sollecitato, a seguito del black-out del 28 settembre scorso ho inviato raccomantata all'acea (mio fornitore) e lettera a voi per conoscenza con richiesta di rimborso forfettario, da stornare su bolletta. a tutt'oggi sono arrivate 2 (due) bollette successive a quell'evento, almeno una nei tempi gia' per il rimborso, senza alcuna traccia dello stesso: come ci si deve comportare a questo punto? grazie.
Gabriele, da Roma
Gabriele, da Roma
Risposta ADUC
L'Acea (come l'Enel) a fronte delle numerose richieste che le sono perventue ha sempre risposto (quando ha risposto) di non essere responsabile dell'accaduto. Cio', fino a prova contraria, la renderebbe di fatto libera da dover versare il rimborso forfettario, comunque previsto in caso di inadempienze dalla stessa carta dei servizi.
Al riguardo le facciamo presente che, cosi' come abbiamo reso disponibile sul sito il modulo da utilizzare per la richiesta di rimborso, cosi' sullo stesso sito abbiamo pubblicato diversi comunicati stampa relativi alla questione, seguendo via via l'evolversi dei fatti. Su questi puo' trovare notizie anche riguardo cio' che Enel (e gli altri gestori italiani come ACEA, nel suo caso specifico) normalmente risponde nonche' sui comunicati dell'Autorita' preposta, il tutto, via via, facendo il punto della situazione e della nostra posizione. In breve consigliamo di attendere la conclusione ufficiale dell' inchiesta riguardo all'accertamento delle responsabilita' relative all'evento, piu' precisamente la posizione ufficiale del Ministero delle Attivita' Produttive, promotore della stessa. Come puo' leggere nel nostro ultimo comunicato stampa che le inviamo, tali indagini attribuiscono la responsabilita' ad Enel, smentendo, di fatto, proprio cio' che questa afferma nelle sue risposte. Cio' apre concretamente la porta ai rimborsi, e, se necessario, alle azioni atte ad ottenerlo. La lettera di richiesta e' infatti gia' impostata come messa in mora, da noi pensata fin da subito con lo scopo di poter essere utile nel caso si rendesse necessario adire le vie legali (cio' eventualmente presso il giudice di pace, che per importi di tal genere e' gratuito e non necessita di appoggio legale). Comunque la invitiamo a prendere visione dei comunicati stampa gia' pubblicati, e di continuare a seguire l'evolversi della cosa, nonche' i nostri successivi consigli ed eventuali iniziative, visitando il sito, dove e' stata approntata un'apposita sezione al seguente indirizzo clicca qui
Al riguardo le facciamo presente che, cosi' come abbiamo reso disponibile sul sito il modulo da utilizzare per la richiesta di rimborso, cosi' sullo stesso sito abbiamo pubblicato diversi comunicati stampa relativi alla questione, seguendo via via l'evolversi dei fatti. Su questi puo' trovare notizie anche riguardo cio' che Enel (e gli altri gestori italiani come ACEA, nel suo caso specifico) normalmente risponde nonche' sui comunicati dell'Autorita' preposta, il tutto, via via, facendo il punto della situazione e della nostra posizione. In breve consigliamo di attendere la conclusione ufficiale dell' inchiesta riguardo all'accertamento delle responsabilita' relative all'evento, piu' precisamente la posizione ufficiale del Ministero delle Attivita' Produttive, promotore della stessa. Come puo' leggere nel nostro ultimo comunicato stampa che le inviamo, tali indagini attribuiscono la responsabilita' ad Enel, smentendo, di fatto, proprio cio' che questa afferma nelle sue risposte. Cio' apre concretamente la porta ai rimborsi, e, se necessario, alle azioni atte ad ottenerlo. La lettera di richiesta e' infatti gia' impostata come messa in mora, da noi pensata fin da subito con lo scopo di poter essere utile nel caso si rendesse necessario adire le vie legali (cio' eventualmente presso il giudice di pace, che per importi di tal genere e' gratuito e non necessita di appoggio legale). Comunque la invitiamo a prendere visione dei comunicati stampa gia' pubblicati, e di continuare a seguire l'evolversi della cosa, nonche' i nostri successivi consigli ed eventuali iniziative, visitando il sito, dove e' stata approntata un'apposita sezione al seguente indirizzo clicca qui
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