Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 febbraio 2004
Domanda 26 febbraio 2004
Gentile ADUC, vorrei porle un quesito.
Sabato scorso mi sono trovata da sola in un negozio in cui si stavano tenendo i saldi. Vedendo un giaccone che avrebbe potuto interessare mio marito, ma non essendo lui presente, ho chiesto entro quanto tempo avrei potuto eventualmente cambiarlo. Mi e' stato risposto che la merce in saldo non si cambia (sulla cassa c'era tanto di cartello). Ho ribattuto che a quanto sapevo la legge imponeva la possibilita' del cambio e la responsabile del negozio mi ha detto che non e' cosi', che "la legge non e' chiara" e "lascia ad ogni negozio la possibilita' di decidere". Loro non lo consentivano per "problemi fiscali" e impossibilita' di "ricaricare la merce sul computer".... In breve, non ho comprato nulla per non avere il rischio di trovarmi con un capo inutile.
Chi aveva ragione?
Grazie.
Tiziana, da Urbino (PU)

Risposta ADUC
il cambio merce non e' obbligatorio per legge. Non che la legge non sia chiara, non c'e' proprio. Solo nel caso di presenza di vizio, o in caso di non conformita' (se il bene che viene venduto non e' conforme a quanto richiesto o comunque alle esigenze espresse dal cliente) allora la legge interviene. Il cambio merce per un ripensamento o per acquisto errato (come puo' essere il suo caso, dove il capo viene acquistato per qualcun altro che non lo puo' scegliere e provare) non e' obbligatorio per legge se l'acquisto e' avvenuto presso i negozi o comunque presso le sedi commerciali. Il recesso (entro un termine) puo' essere esercitato solo in caso di acquisti fuori sede.
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