Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 febbraio 2004
Voglio comunicarVi come la Mercedes tratta i suoi clienti: Mia moglie nel Novembre 2002 acquista presso la concessionaria "Auto La Rotonda " di Firenze una Mercedes classe A 170 diesel. Nel luglio 2003, a seguito di indicazione del computer di bordo, fa fare il tagliando presso l'officina della Concessionaria. Dal Luglio 2003 al Gennaio 2004 (Km percorsi circa 16.00o Km) si accende due volte (una volta ogni 5000 Km circa) la spia che indica la necessita' di eseguire un rabbocco d'olio, che mia moglie fa subito. Appena fatto il rabbocco la spia si spegne la macchina non da' altre indicazioni. Nel Gennaio 2004 mentre mia moglie percorre la superstrada Siena-Firenze, si riaccende la spia che indica la necessita' di un ulteriore rabbocco, immediatamente dopo si accendono altre spie e la macchina si blocca. Mia moglie chiama il carroattrezzi dell'ACI, che porta la macchina presso la sua officina in localita' il Bargino, mentre la macchina viene caricata sul carroattrezzi si evidenzia per terra una grande macchi d'olio. Messa la macchina sul ponte, il meccanico verifica che il bullone della coppa dell'olio e' lento (praticamente svitato) e il motore e' fuso (non so se il termine e' giusto). Il giorno dopo facciamo portare l'auto presso l'officina dell'Auto La Rotonda.
Si ricorda che l'auto e' ancora in garanzia, che l'unico tagliando fatto e' stato presso l'officina della Concessionaria, non sono stati fatti altri interventi, che la macchina ha circa 33.000 Km.
La Mercedes non ha voluto riconoscere la Sua responsabilita' nell'episodio affermando che non e' possibile che un auto faccia 16.000 Km con il bullone della coppa dell'olio lento o non ben serrato e che quindi devono esserci altre cause che loro (la Mercedes) non puo' riconoscere. Cosi' per riavere indietro l'auto, che a mia moglie serve per lavoro, ho dovuto pagare 3.400 euro.
Ma quanto e' avvenuto e' quello che ho scritto, quindi che responsabilita' posso avere e come si fa a dire che cio' e' successo non puo' essere addebitato a un difetto dell'auto o a un difettoso intervento durante l'esecuzione del tagliando. Lo so che quanto e' avvenuto e' una cosa piu' unica che rara, ma e' avvenuto e quindi non si puo' dire che non puo' essere accaduto. Sara' stato un concatenamento di fatti e di situazioni eccezionali che ha portato a un cedimento improvviso del bullone.
Questa e' la Mercedes che vive su certezze assolute e non e' in grado di cercare di capire.
Faccio presente che poi in Italia non esiste un centro assistenza ma bisogna chiamare un call-center a Mastricht dove sembra di picchiare contro un muro di gomma.
Se ho torto sono disposto a pagare, ma qualcuno deve spiegarmi le responsabilita' di mia moglie senza dare giustificazioni campate in aria (tipo che mia moglie ha fatto nel frattempo un altro cambio d'olio, oppure ha girato con la spia accesa, oppure che qualcuno per farci un dispetto si e' infilato sotto l'auto a svitarci il bullone).
Faccio presente che tutto quello che ho detto e' dimostrabile (il benzinaio che ha fatto i rabbocchi e il meccanico del carroattrezzi possono essere ascoltati quando si vuole).
Non so cosa potrete fare, ma Vi ringrazio in anticipo per il gentile interessamento.
Francesco, da Firenze
Si ricorda che l'auto e' ancora in garanzia, che l'unico tagliando fatto e' stato presso l'officina della Concessionaria, non sono stati fatti altri interventi, che la macchina ha circa 33.000 Km.
La Mercedes non ha voluto riconoscere la Sua responsabilita' nell'episodio affermando che non e' possibile che un auto faccia 16.000 Km con il bullone della coppa dell'olio lento o non ben serrato e che quindi devono esserci altre cause che loro (la Mercedes) non puo' riconoscere. Cosi' per riavere indietro l'auto, che a mia moglie serve per lavoro, ho dovuto pagare 3.400 euro.
Ma quanto e' avvenuto e' quello che ho scritto, quindi che responsabilita' posso avere e come si fa a dire che cio' e' successo non puo' essere addebitato a un difetto dell'auto o a un difettoso intervento durante l'esecuzione del tagliando. Lo so che quanto e' avvenuto e' una cosa piu' unica che rara, ma e' avvenuto e quindi non si puo' dire che non puo' essere accaduto. Sara' stato un concatenamento di fatti e di situazioni eccezionali che ha portato a un cedimento improvviso del bullone.
Questa e' la Mercedes che vive su certezze assolute e non e' in grado di cercare di capire.
Faccio presente che poi in Italia non esiste un centro assistenza ma bisogna chiamare un call-center a Mastricht dove sembra di picchiare contro un muro di gomma.
Se ho torto sono disposto a pagare, ma qualcuno deve spiegarmi le responsabilita' di mia moglie senza dare giustificazioni campate in aria (tipo che mia moglie ha fatto nel frattempo un altro cambio d'olio, oppure ha girato con la spia accesa, oppure che qualcuno per farci un dispetto si e' infilato sotto l'auto a svitarci il bullone).
Faccio presente che tutto quello che ho detto e' dimostrabile (il benzinaio che ha fatto i rabbocchi e il meccanico del carroattrezzi possono essere ascoltati quando si vuole).
Non so cosa potrete fare, ma Vi ringrazio in anticipo per il gentile interessamento.
Francesco, da Firenze
Risposta ADUC
sentire le persone indicate non aiuta in quanto non consente assolutamente di escludere comunque le altre possibilita'. L'unico modo che ha (e comunque, in caso di vizio originario, la sua controparte e' lo specifico concessionario pertanto e' su di lui che deve e puo' agire) e' di ottenere una perizia tecnica che rilevi come debba trattarsi di un vizio originario (evidenziandone pertanto le dinamiche) e quindi consenta di agire in giudizio. E' COMUNQUE questa l'unica possibilita', quale che fosse il vizio presentatosi. Quello che ci preoccupa, pero', e' che possa non essere piu' possibile effettuare adesso una verifica, se i pezzi sono stati rimossi. In questo, comunque, e' solo un tecnico che prenda visione del mezzo e dei pezzi, che puo' dirle la causa. In fondo, pensi a questo: se realmente e' un vizio originario vuol dire che qualcosa lo ha causato, pertanto la prova deve essere ancora li', o nei pezzi o nella macchina. Se non ci fosse nulla, non ci sarebbe un vizio di produzione.
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