Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 febbraio 2004
Domanda 25 febbraio 2004
Spett. le ADUC, vi scrivo perche' sono stato vittima di un imbroglio. Il 23 gennaio scorso ho acquistato un notebook della Packard Bell in offerta presso un centro commerciale, a euro 1490. Ho riscontrato subito dei problemi: avvio lento, ronzio insopportabile a pochi minuti dall'inizio, che aumenta via via si compiono operazioni. Trovandomi in viaggio per lavoro, non ho potuto riportare il PC dal rivenditore per chiedere spiegazioni. Tornato a casa, ho telefonato al numero assistenza ed un tecnico, preso nota dei problemi, mi ha spiegato candidamente che questo tipo di PC presenta questi problemi e che mi avrebbe sostituito la scheda madre. Mi ha consigliato di richiamare dopo una settimana perche' non disponeva dei pezzi in magazzino, avendone fatto richiesta di un numero considerevole, visto le molte richieste di intervento. Ho replicato che, dunque, Packard Bell ha tenuto in commercio un prodotto difettoso ed anche il centro commerciale era in malafede poiche' lo vendeva ad un prezzo scontato. Mi ha risposto che non proprio tutti i modelli sono difettosi e che con il loro intervento il problema si sarebbe risolto. Ho chiesto la sostituzione completa del prodotto, ma mi ha risposto che non e' previsto dalla garanzia. Mi ha assicurato che loro verranno a prelevare il PC e che mi verra' restituito in una settimana. Settimana nella quale non posso lavorare al PC, oltre a dover salvare tutti i documenti che andrebbero persi durante la riparazione. Cosa posso fare per rivalermi di questa ingiustizia. Posso registrare il contenuto della successiva telefonata, facendogli ripetere che si tratta di un prodotto difettoso? Ho diritto ad un risarcimento non potendo usufruire del PC per un periodo di tempo e avendo finora lavorato male a causa dei problemi di lentezza e ronzio assordante?
Grazie.
Fabrizio da Alessandria.

Risposta ADUC
per la legge, puo' richiedere paritariamente riparazione o sostituzione (a prescindere dai termini della garanzia contrattuale).
Dovrebbe inviare una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare -ex dlgsl 24/02- la sostituzione del computer affetto da un vizio di produzione originario, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo la risoluzione del contratto nonche' il rimborso del danno causato. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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