Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 febbraio 2004
Buongiorno, le chiedo gentilmente il miglior modo di agire di fronte a cio' che mi e' accaduto.
Il 13 dic. ho acquistato presso una nota pelletteria; Furla, una cintura in pelle del valore di euro 40, 00. Dopo soli due giorni, l'accessorio, non essendo cucito, si e' scollato.
Mi sono recata dopo un tempestivo reclamo telefonico, al negozio. La Signora rivenditrice mi ha subito comunicato che non era possibile sostituirla perche' usata, mi ha cosi' rilasciato un "buono di riparazione" il 20 dicembre.
Ad oggi, 23/02/2004 non ho ancora ricevuto nessuna segnalazione per l'eventuale ritiro della cintura.
Come devo comportarmi per ottenere la restituzione della cintura riparata o la sostituzione?
Grazie per l'attenzione.
Saluti.
Mirna, da Furno di Argelato
Il 13 dic. ho acquistato presso una nota pelletteria; Furla, una cintura in pelle del valore di euro 40, 00. Dopo soli due giorni, l'accessorio, non essendo cucito, si e' scollato.
Mi sono recata dopo un tempestivo reclamo telefonico, al negozio. La Signora rivenditrice mi ha subito comunicato che non era possibile sostituirla perche' usata, mi ha cosi' rilasciato un "buono di riparazione" il 20 dicembre.
Ad oggi, 23/02/2004 non ho ancora ricevuto nessuna segnalazione per l'eventuale ritiro della cintura.
Come devo comportarmi per ottenere la restituzione della cintura riparata o la sostituzione?
Grazie per l'attenzione.
Saluti.
Mirna, da Furno di Argelato
Risposta ADUC
in realta' la legge prescrive, in caso di contestazione di un vizio di produzione sul bene, che il venditore intervenga con una riparazione o una sostituzione, dove la scelta e' in prima istanza del consumatore, tenendo presente pero' che il venditore ha facolta' di procedere con il "rimedio" meno oneroso. Pertanto un tentativo di riparazione deve essere concesso; certo e' che se i tempi di attesa si allungano, o comunque la riparazione si rivela inutile o non possibile, allora potra' pretendere la sostituzione. Intanto invii una raccomandata A/R al venditore dove fa riferimento all'avvenuto ritiro -in riparazione- della cintura, detti un termine di 15gg per provvedere a restituirle il bene riparato o, se cio' non fosse possibile, a sostituirglielo e minacci, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente potra' tentare una conciliazione presso il giudice di pace, seguita, se non risultasse risolutiva, da un contenzioso. Ambedue i servizi, per il valore della sua controversia, sono gratuiti e non e' necessario appoggiarsi ad un legale. Le ribadiamo, comunque, che se ottiene la riparazione e questa si rivela fallace, puo' ugualmente recarsi dal giudice di pace con l'obiettivo della sostituzione. Le riportiamo per sua conoscenza ed uso il testo della relativa legge clicca qui
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