Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2000
Domanda 8 agosto 2000
Ero un felice possessore di un cellulare Nokia 7110, la mia terza esperienza di cliente con la nota casa finlandese, "ero" in quanto lo spiacevole episodio oggi occorsomi mi indurra' ad orientarmi quanto prima verso altre case di telefonia mobile. Il 7110 in questione aveva riportato in una caduta la sola rottura della slitta metallica su cui e' montato il cover plastico con microfono. Questo pezzo a tutto il il 20/7 non era disponibile in nessun Nokia Point della provincia di Roma, compreso "Prima comunicazione" di via Bianchini 51, che sistematicamente occupato 8 ore su 8 (ironia dei nomi) dopo uno sblocco chiamate urbane tramite 197 si degnava di rispondere assicurando che il pezzo sarebbe stato disponibile entro 7/10 gg. Nel frattempo il numero del Servizio Clienti Nokia dava come possibile spiegazione alla congestione delle linee del centro suddetto il fatto che potessero avere attivato una connessione internet sul numero principale; spiegazione anche plausibile, visto che nei lunghi minuti d'attesa passati poi nel centro non mi capitava di sentir squillare ne' vedere nessuno rispondere al telefono: ma non era un numero aperto al pubblico???
Il 31/7 ritentavo inutilmente di mettermi in contatto con "Prima comunicazione" per chiedere anche le modalita' di un eventuale aggiornamento software, purtroppo senza esito alcuno. Venivo a sapere dall'unico centro Nokia contattabile telefonicamente, quello di via Solferino 13, che il pezzo era disponibile e che compreso il montaggio costava la non modica cifra di £.89.000, e che il loro centro pero' purtroppo non poteva effettuare l'aggiornamento software in sede. Decidevo cosi' di dirigermi verso "Prima comunicazione" pur senza preventivo contatto telefonico, in quanto era a questo punto l'unico centro in grado di eseguire entrambi gli interventi in un'unica seduta. Dopo un'attesa di oltre 1 ora e 3/4 con numeretto, l'impiegata, constatando alcune viti allentate, mi comunicava che l'intervento non poteva piu' essere eseguito "in garanzia" a "sole" £.89.000, e che come "riparazione elettronica" veniva a costare la delirante cifra di £.210.000; mi prodigavo per ripristinare nella posizione originaria delle viti che sarebbero state comunque rimosse e spiegavo che a causa della caduta e della rottura del suddetto supporto metallico ero stato costretto ad allentarle leggermente per poter ricomporre il telefono e reinserire la slitta nella sua sede; non volendo l'impiegata ascoltare ulteriori ragioni chiedevo allora di parlare con la "responsabile riparazioni", la quale a brutto muso e con fare supponente ed ironico allo stesso tempo, mi accusava, senza evidenza alcuna alla mano, di aver danneggiato i "contatti elettrici interni" (il telefono salvo la meccanica dello sportellino funziona perfettamente), mi scherniva per le mie "modeste capacita' di riparatore" e mi rimproverava per "essermi divertito" a manomettere un telefono che non conoscevo, quasi non fosse di mia proprieta'; ribadiva che l'unico modo per eseguire l'intervento era corrispondere le £.210.000 della sedicente "riparazione elettronica", affermando inoltre che in caso di urto la garanzia del telefono era comunque decaduta per "incuria del cliente". A questo punto mi congedavo educatamente rifiutando l'intervento, facevo sapere che avrei fatto seguire comunicazione quanto prima alla Nokia dell'accaduto, notizia alla quale la responsabile ostentava sfrontata indifferenza affermando che "lei stava lavorando". Purtroppo non e' stato possibile riparare il telefono neanche presso via Solferino, in quanto il pezzo che le avevo minuziosamente descritto per telefono era stato dall'impiegata di questo centro confuso "con un altro".
Naturalmente la soluzione da me proposta di acquistare alla stessa cifra il singolo pezzo e di provvedere da solo o presso altro centro all'installazione non e' stata presa in considerazione da nessuna delle addette menzionate.
Quanto fin qui riportato credo che sia sufficientemente lesivo della mia dignita' di cliente fedele e di lunga data, nonche' intollerabile per la rete di assistenza ufficiale di una delle piu' note e commercializzate case di telefonia mobile del mondo, che fa tra l'altro dell'assistenza al cliente uno dei suoi punti di forza.
In particolar modo il comportamento gratuitamente offensivo e cavilloso della responsabile del centro "Prima comunicazione" oltre ad essere discutibile dal punto di vista etico-professionale ritengo travalichi ogni minima norma di educazione e di discrezione nei confronti del cliente.
Mi riservo di rendere pubblica questa lettera ai mezzi di stampa e alle associazioni di categoria dei consumatori per le inaccettabili condizioni e prezzi-capestro imposti in regime pressoche' di monopolio, oltreche' per l'indecoroso trattamento subito unicamente come conseguenza della mia sincerita' e buona fede.
In attesa di un cortese quanto sollecito riscontro invio i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Premesso che ci sarebbe da accertare se il suo telefono e' coperto o meno da garanzia, il difetto -dopo una caduta- non sarebbe di produzione e sarebbe coperto da assicurazione solo se previsto dal contratto di garanzia. Le consigliamo e' di inviare (tramite raccomandata A/R) una contestazione direttamente al negoziante, chiedendo la riparazione a seguito dell'esistenza del vizio di produzione -o del guasto nel caso (e solo in questo) il contratto di garanzia lo preveda. Detti un termine entro il quale provvedere e minacci -in caso contrario- di adire le vie legali. Potra' poi tentare una conciliazione in Camera di Commercio (commissione di conciliazione).
Se invece il guasto non fosse coperto da contratto e fosse dovuto alla caduta, non ha diritto alla copertura di garanzia.
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