Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2004
Domanda 23 febbraio 2004
Buongiorno mi presento, sono ivan ed ho avuto un problema con la riparazione del mio telefonino cellulare Nokia comunicator.
Nel mese di Settembre portavo il mio cellulare ora mai fuori garanzia a riparare alla societa' Livulsi di Milano sita in una traversa di viale Espinasse.
All'impiegato a cui ho consegnato il mio cellulare ho spiegato i vari problemi che il telefono aveva, (problemi di ricarica, di microfono e suoneria, di illuminazione interna e di suoneria sia dei tasti che del telefono) una volta scritti questi problemi l'impiegato mi rilasciava foglio con riportato sopra i problemi, pocanzi descritti; aggiungeva inoltre che una volta effettivamente rilevati i problemi la sede stessa mi avrebbe ricontattato per il preventivo.
Passate due settimane sono stato contattato per il preventivo e mi e' stata data conferma sui problemi del telefono inoltre mi e' stato aggiunto e detto che per aggiustarlo avrei comunque dovuto fare l'aggiornamento del software del computer del telefonino, il tutto per una spesa complessiva di Euro 170/00.
Ho dato il mio consenso, ed il 22 ottobre del 2003 mi e' stato riconsegnato il cellulare con rilascio al momento della consegna di ricevuta di garanzia per 3 mesi dei lavori fatti dal momento del ritiro dello stesso. Ho pagato e mi e' stato dato foglio che riportava i lavori svolti per la riparazione; oltre a quelli sopra elencati vi era stato aggiunto l'aggiornamento del software.
Ai primi di Gennaio 2004 esattamente il 12, riportavo il cellulare alla societa' Livulsi perche' riscontravo gli stessi tipi di problemi sopra descritti, ed essendo ancora in garanzia e con una ricevuta che ne riportava scritto il tutto sapevo di essere nel giusto.
L'impiegato mi confermava la garanzia e ritirava il cellulare.
E qui' iniziano i problemi: il problema e' che vengo contattato piu' volte dalla sede per una conferma di preventivo quale inizio lavori, preventivo che io facevo notare di non dover pagare in quanto ancora in garanzia, passate due settimane e siamo ai primi di febbraio, mi veniva richiesto di presentarmi alla societa' Livulsi pert il ritiro del telefonino,.. mi dico vai! tutto a posto..., invece una volta la', ecco la ciliegina sulla torta...
mi vogliono rifilare il cellulare non aggiustato, in quanto io non ho accettato il preventivo (euro 30 in + da pagarsi per rimettere a posto il cellulare) chiedo spiegazioni e mi viene fatto notare che per riparare il tutto devo rifare l'aggiornamento del software che secondo loro e' la causa del ritorno dei problemi, dicono che l'ho incasinato o rotto con l'inserimento di un numero non meglio specificato o di un dato nel telefonino stesso.
Secondo loro questo tipo di problema ha fatto si che il cellulare riabbia avuto, guarda a caso gli stessi tipi di problemi.
Io dal mio canto faccio notare che il telefono lo uso regolarmente da 4 anni e che le mie operazioni sono sempre state le stesse, chiedo di certificarmi o di darmi dettagliatamente delle spiegazioni ma l'impiegato glissa e dopo aver consultato un presunto tecnico per telefono, ribadisce che ho pago 30 euro extra ho porto via il telefonino cosi' com'e'.
Alterato ma con educazione, mostro la mia garanzia ed i lavori svolti sul telefonino tra i quali anche l'aggiornamento software e chiedo ulteriori spiegazioni..
ne consegue, nessuna risposta ma ho cosi' o cosi'!!!
L'impiegato cerca di rifilarmi il telefonino, ed a questo punto decido di non ritirarlo e di interessarmi attraverso voi.
L'impiegato rimane male ma accetta di tenere li in sede il telefonino.
Ora voglio capire se una persona che ha gia' pagato 170 euro e che e' ancora in garanzia debba per non specificato o provato motivo dover pagare un plus per avere il proprio cellulare a posto ed indietro.
Non penso sia giusto e non e' per le 30 euro che certo non mi mancano anche se attualmente disoccupato, ma per principio..
lo stesso che un rivenditore o un riparatore dovrebbero avere, nei confronti di un consumatore che ha comunque pagato 170 euro per ritrovarsi punto e a capo.
Non e' giusto che essi vivano solo sulla parola, e cioe' dicano a una persona tu hai sbagliato e quindi problemi tuoi..., io non sono un tecnico.. ma neanche uno stupido..., spero solo di avere indietro il mio cellulare per come l'ho pagato e cioe' aggiustato e senza dover pagare un plus... per un chissa' quale problema che un tecnico rigoroso dice ad un ignorante in materia di aver procurato,...
spero questo sia possibile, attraverso chi non lo so', e spero gratis perche' il solo dover pagare un avvocato per ottenere poi il giusto non e' conveniente no!?
Grazie per aver ascoltato il mio sfogo, spero possiate realmente darmi una mano..., se no: " da signore che sono lascero' in regalo a questi morti di f... il mio cellulare".
In fede Ivan, da Novate Milanese

Risposta ADUC
puo' inviare una messa in mora per raccomandata A/R, allegando in copia la ricevuta dell'intervento precedente, specificando che si tratta del medesimo vizio gia' precedentemente verificatosi, rilevando come l'installazione sia avvenuta da parte loro e che -stante il normale uso- l'ipotesi (eventuale e comunque non comprovato) di una cattiva risposta del software non puo' essere addebitata a lei; intimando pertanto di effettuare l'intervento definitivo di ripristino entro 15 gg, avvisando che decorso tale termine agira' in giudizio -citandoli davanti al giudice di pace (puo' iniziare con una conciliazione).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →