Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 febbraio 2004
Premesse:.
1 -L'Enel ha scavato un fosso per interrare un cavo che ha causato il cedimento ed una inclinazione del muro di cinta in paramano del condominio in cui abito (anno del termine della costruzione del condominio: 1993).
2 -abbiamo chiesto all'Enel di risarcirci il danno.
3 -L'Enel ci risponde che lo scavo di profondita' 80 cm. e' stato eseguito ad una distanza minima di 50 cm. e che il cedimento del muro non puo' esere imputabile allo scavo da loro eseguito.
4 -Abbiamo chiesto una perizia ad un professionista in cui si evidenziano: distanze dello scavo inferiori a 50 cm., cedimenti del ripristino dello scavo eseguito, costipamento mal eseguito che si evince dalla formazione di pozzanghere lungo tutta la zona dello scavo che il Codice Civile stabilisce distanze diverse a cui fare riferimento: Art. 889 " Distanze per pozzi, cisterne, fossi per i tubi di acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni deve osservarsi la distanza di almeno 1 metro dal confine", e Art. 891 " Distanze per canali e fossi... chi vuole scavare fossi e canali presso al confine, se non dispongono diversamente i Regolamenti locali deve osservare una distanza uguale alla profondita' del fosso o canale.... la cui sponda deve essere a scarpa naturale ovvero munita di opere di sostegno che il 2° costipamento che viene eseguito dopo circa 4-6 mesi dal primo non e' stato effettuato.
5 - abbiamo inviato la perizia all'Enel con il preventivo di demolizione e rifacimento del muro che ammonta a 7.000, 00 ¤. + IVA.
6 - L'Enel non riconosce la sua responsabilita'.
7 -L'amministratore propone in assemblea condominiale una causa contro L'Enel visto che sembra ci sia poco margine di difesa.
8 - Un voto favorevole, il mio, 7 contrari (i miei condomini sono pensionati ed hanno paura di intentare una causa contro un ente come l'Enel).
Chiedo ora se e' possibile che io faccia una mia personale richiesta di danni all'enel per la mia quota di un ottavo del danno pari a 1000, 00 ¤ IVA inclusa presso il giudice di pace di Pinerolo, presentando tutta la documentazione incluso il verbale dell'assemblea condominiale.
Tutto questo non solo per essere risarcito di un danno che ritengo evidente ed incontestabilmente causato dall'Enel, ma anche per contrastare queste prese di posizioni di prevaricazione da parte del funzionario dell'Enel in questione.
Grazie ed un cordiale saluto Emanuele, da Pinerolo
1 -L'Enel ha scavato un fosso per interrare un cavo che ha causato il cedimento ed una inclinazione del muro di cinta in paramano del condominio in cui abito (anno del termine della costruzione del condominio: 1993).
2 -abbiamo chiesto all'Enel di risarcirci il danno.
3 -L'Enel ci risponde che lo scavo di profondita' 80 cm. e' stato eseguito ad una distanza minima di 50 cm. e che il cedimento del muro non puo' esere imputabile allo scavo da loro eseguito.
4 -Abbiamo chiesto una perizia ad un professionista in cui si evidenziano: distanze dello scavo inferiori a 50 cm., cedimenti del ripristino dello scavo eseguito, costipamento mal eseguito che si evince dalla formazione di pozzanghere lungo tutta la zona dello scavo che il Codice Civile stabilisce distanze diverse a cui fare riferimento: Art. 889 " Distanze per pozzi, cisterne, fossi per i tubi di acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni deve osservarsi la distanza di almeno 1 metro dal confine", e Art. 891 " Distanze per canali e fossi... chi vuole scavare fossi e canali presso al confine, se non dispongono diversamente i Regolamenti locali deve osservare una distanza uguale alla profondita' del fosso o canale.... la cui sponda deve essere a scarpa naturale ovvero munita di opere di sostegno che il 2° costipamento che viene eseguito dopo circa 4-6 mesi dal primo non e' stato effettuato.
5 - abbiamo inviato la perizia all'Enel con il preventivo di demolizione e rifacimento del muro che ammonta a 7.000, 00 ¤. + IVA.
6 - L'Enel non riconosce la sua responsabilita'.
7 -L'amministratore propone in assemblea condominiale una causa contro L'Enel visto che sembra ci sia poco margine di difesa.
8 - Un voto favorevole, il mio, 7 contrari (i miei condomini sono pensionati ed hanno paura di intentare una causa contro un ente come l'Enel).
Chiedo ora se e' possibile che io faccia una mia personale richiesta di danni all'enel per la mia quota di un ottavo del danno pari a 1000, 00 ¤ IVA inclusa presso il giudice di pace di Pinerolo, presentando tutta la documentazione incluso il verbale dell'assemblea condominiale.
Tutto questo non solo per essere risarcito di un danno che ritengo evidente ed incontestabilmente causato dall'Enel, ma anche per contrastare queste prese di posizioni di prevaricazione da parte del funzionario dell'Enel in questione.
Grazie ed un cordiale saluto Emanuele, da Pinerolo
Risposta ADUC
se dal fatto le derivano dei danni a titolo personale, puo' anche avanzare una richiesta di rimborso del danno subito. Altrimenti, dovrebbe essere autorizzato dall'assemblea ad agire in nome del condominio a sue totali spese e impegnandosi a subire le conseguenze in via esclusiva (in questi termini, glielo concederanno).
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