Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 febbraio 2004
Gentili Signori, vorrei sottoporvi una questione per avere informazioni su come comportarmi nei confronti di una richiesta della mia assicurazione, a mio parere anomala.
All'incirca 18 mesi fa ho avuto un incidente mentre ero alla guida dell'auto la cui assicurazione RCA era intestata a mio padre.
Sebbene io sia convinto di essere dalla parte della ragione (convinzione avallata anche dalla presenza di un testimone), la mia assicurazione ha patteggiato un primo risarcimento alla controparte per evitare il giudizio in tribunale.
La controparte non ha accettato tale risarcimento e di conseguenza ha citato in giudizio la Unipol, mio padre e me.
A questo punto l'assicurazione, da me interpellata, mi ha rassicurato dicendomi che avrebbero preso in carico loro la questione di fronte al giudice, ma necessitano della delega a rappresentarci da parte mia e di mio padre. Sebbene siamo molto favorevoli ad essere rappresentati in giudizio dall'assicurazione, siamo perplessi riguardo la procedura che la Unipol pretende per avere la delega: in pratica mi hanno detto di inviargli i nostri originali di convocazione in tribunale apponendo una firma sotto lo spazio relativo ai nostri nomi, MA LASCIANDO PRIMA DELLA FIRMA ALCUNE RIGHE IN BIANCO IN MODO CHE LORO INSERISCANO LA DIZIONE ADEGUATA DELLA DELEGA.
Non mi pare che firmare un modulo praticamente in bianco sia una procedura corretta o trasparente.
Sollevata la questione prima al funzionario che segue la pratica, poi al numero telefonico per i reclami dell'assicurazione stessa, ho avuto la stessa risposta: o spedisco le copie firmate lasciando uno spazio bianco, oppure "tuteleranno in giudizio solo i loro interessi".
E' questo un comportamento corretto?, e questa velata minaccia cosa significa in termini responsabilita' di eventuale risarcimento verso la controparte?
Ringrazio anticipatamente per l'assistenza, cordiali saluti Luca, da Usmate Velate/Milano
All'incirca 18 mesi fa ho avuto un incidente mentre ero alla guida dell'auto la cui assicurazione RCA era intestata a mio padre.
Sebbene io sia convinto di essere dalla parte della ragione (convinzione avallata anche dalla presenza di un testimone), la mia assicurazione ha patteggiato un primo risarcimento alla controparte per evitare il giudizio in tribunale.
La controparte non ha accettato tale risarcimento e di conseguenza ha citato in giudizio la Unipol, mio padre e me.
A questo punto l'assicurazione, da me interpellata, mi ha rassicurato dicendomi che avrebbero preso in carico loro la questione di fronte al giudice, ma necessitano della delega a rappresentarci da parte mia e di mio padre. Sebbene siamo molto favorevoli ad essere rappresentati in giudizio dall'assicurazione, siamo perplessi riguardo la procedura che la Unipol pretende per avere la delega: in pratica mi hanno detto di inviargli i nostri originali di convocazione in tribunale apponendo una firma sotto lo spazio relativo ai nostri nomi, MA LASCIANDO PRIMA DELLA FIRMA ALCUNE RIGHE IN BIANCO IN MODO CHE LORO INSERISCANO LA DIZIONE ADEGUATA DELLA DELEGA.
Non mi pare che firmare un modulo praticamente in bianco sia una procedura corretta o trasparente.
Sollevata la questione prima al funzionario che segue la pratica, poi al numero telefonico per i reclami dell'assicurazione stessa, ho avuto la stessa risposta: o spedisco le copie firmate lasciando uno spazio bianco, oppure "tuteleranno in giudizio solo i loro interessi".
E' questo un comportamento corretto?, e questa velata minaccia cosa significa in termini responsabilita' di eventuale risarcimento verso la controparte?
Ringrazio anticipatamente per l'assistenza, cordiali saluti Luca, da Usmate Velate/Milano
Risposta ADUC
suggeriamo di recarsi di persona all'agenzia o meglio ancora direttamente dal loro legale, in modo da sottoscrivere direttamente la delega. Infatti, lei non delega la compagnia, bensi' l'avvocato da loro designato (questo e' il motivo per cui l'assicurazione non ha le deleghe gia' pronte). Probabilmente non c'e' nulla di particolare, tuttavia non e' mai il caso di firmare nulla in bianco.
Inoltre, dovendo in ogni caso pagare il legale, non sarebbe opportuno che ci parlaste, con questo avvocato?
Inoltre, dovendo in ogni caso pagare il legale, non sarebbe opportuno che ci parlaste, con questo avvocato?
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