Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 febbraio 2004
Gentili Signori, Vorrei innanzitutto ringraziarVi per l'ottimo servizio di consulenza che fornite e nel frattempo porvi un quesito:.
In data 17/02/2004 e' stata notificata a mia moglie una multa a mezzo raccomandata per la violazione dell'art.146/1-2 in quanto il conducente del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica violazione avvenuta in data 26/01/2004, detto questo vorrei raccontarVi i fatti.
Alla guida del veicolo c'ero io e immediatamente effettuata l'infrazione il vigile presente al semaforo mi ha fatto dei cenni in conseguenza dei quali io mi sono accostato. Il vigile e' venuto vicino al finestrino e' mi ha spiegato il tipo di infrazione che avevo commesso (con tanto di dettaglio sull'importo da pagare), io da parte mia mi sono scusato dicendogli che ero convinto di avere rispettato la segnaletica in terra ma che comunque se avevo sbagliato non avevo eccezioni da fare. A questo punto il vigile mi ha ripetuto l'importo da pagare e mi ha anche detto che comunque non ci sarebbero stati punti decurtati sulla patente(cosa non vera!!!) dopo qualche altra parola scambiata sul traffico intenso della zona ci siamo salutati cordialmente.
A quel punto ho pensato che il vigile, da buon educatore non da persecutore della strada, mi avesse solo redarguito verbalmente.
Premesso quanto sopra vorrei chiederVI:.
1) E' possibile fare ricorso avverso alla multa in quanto sull'accertamento di violazione arrivato a mezzo raccomandata (con naturalmente altre spese di notifica) e' scritto esplicitamente che la violazione non e' stata immediatamente contestata causa "impossibilita' per l'agente di fermare il veicolo per essere il medesimo impegnato in servizi diretti a regolare il traffico", quando invece quest'ultimo si e' fermato a spiegarsi con me per qualche minuto.
2) l'eventuale ricorso al giudice di pace deve essere presentato da mia moglie intestataria della multa o da me guidatore al momento del fatto.
3) l'eventuale pagamento entro i 60 gg dalla notifica deve essere comunque fatto anche in caso di ricorso al giudice di pace.
Ringraziandovi anticipatamente, distinti saluti.
Massimiliano, da Signa/Firenze
In data 17/02/2004 e' stata notificata a mia moglie una multa a mezzo raccomandata per la violazione dell'art.146/1-2 in quanto il conducente del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica violazione avvenuta in data 26/01/2004, detto questo vorrei raccontarVi i fatti.
Alla guida del veicolo c'ero io e immediatamente effettuata l'infrazione il vigile presente al semaforo mi ha fatto dei cenni in conseguenza dei quali io mi sono accostato. Il vigile e' venuto vicino al finestrino e' mi ha spiegato il tipo di infrazione che avevo commesso (con tanto di dettaglio sull'importo da pagare), io da parte mia mi sono scusato dicendogli che ero convinto di avere rispettato la segnaletica in terra ma che comunque se avevo sbagliato non avevo eccezioni da fare. A questo punto il vigile mi ha ripetuto l'importo da pagare e mi ha anche detto che comunque non ci sarebbero stati punti decurtati sulla patente(cosa non vera!!!) dopo qualche altra parola scambiata sul traffico intenso della zona ci siamo salutati cordialmente.
A quel punto ho pensato che il vigile, da buon educatore non da persecutore della strada, mi avesse solo redarguito verbalmente.
Premesso quanto sopra vorrei chiederVI:.
1) E' possibile fare ricorso avverso alla multa in quanto sull'accertamento di violazione arrivato a mezzo raccomandata (con naturalmente altre spese di notifica) e' scritto esplicitamente che la violazione non e' stata immediatamente contestata causa "impossibilita' per l'agente di fermare il veicolo per essere il medesimo impegnato in servizi diretti a regolare il traffico", quando invece quest'ultimo si e' fermato a spiegarsi con me per qualche minuto.
2) l'eventuale ricorso al giudice di pace deve essere presentato da mia moglie intestataria della multa o da me guidatore al momento del fatto.
3) l'eventuale pagamento entro i 60 gg dalla notifica deve essere comunque fatto anche in caso di ricorso al giudice di pace.
Ringraziandovi anticipatamente, distinti saluti.
Massimiliano, da Signa/Firenze
Risposta ADUC
sicuramente potrebbe opporsi: il problema e' che lei era da solo ed il vigile e' un pubblico ufficiale. Motivo per cui, se non puo' provarlo rischia di non essere creduto.
In caso di ricorso, non deve pagare la multa entro i 60 gg: ma versare -su libretto giudiziario- la cauzione pari al doppio della cifra.
In caso di ricorso, non deve pagare la multa entro i 60 gg: ma versare -su libretto giudiziario- la cauzione pari al doppio della cifra.
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