Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2004
A sostegno e conferma di chi, compreso il sottoscritto, sostiene che gli aumenti dei generi di prima necessita' e di largo consumo siano ben oltre il 2, 3 % indicato, Vi riferisco quanto da me rilevato casualmente nell'ultimo periodo in una rivendita a buon prezzo di sola frutta e verdura di Santa Marinella (Roma):.
- circa un mese prima di Natale 2003 i carciofi piccoli costavano 0, 50 Euro;.
- pochi giorni dopo, in prossimita' delle feste il prezzo era sparito. Infatti costavano 1, 00 euro cadauno.
- lo stesso dicasi per i pomodorini pachino che hanno raggiunto il costo di 6, 00 Euro/Kg (SuperSidis di Cava dei Selci (Roma).
- il 1° gennaio scorso comperavo in farmacia il brodo vegetale in polvere "Verdea" al prezzo di 5.00 Euro. Mi diceva il farmacista che il giorno prima costava 4, 50 Euro!!! (oltre l'11 %). Il bravo dottore mi diceva che i produttori, non potendo aumentare i medicinali "prescrivibili", aumentavano i prodotti da banco.
- il 2 febbraio scorso ho comperato per mia moglie in farmacia il medicinale "Filena" (ormone per regolare il ciclo in menopausa) al prezzo di 43, 90 Euro. Lo stesso prodotto in precedenza (circa tre mesi prima) costava esattamente 30, 47 Euro.!!!
E gli esempi potrebbero continuare.
Cosa potete fare Voi Associazioni per difenderci da tale dissanguamento continuo?
Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.
Claudio
- circa un mese prima di Natale 2003 i carciofi piccoli costavano 0, 50 Euro;.
- pochi giorni dopo, in prossimita' delle feste il prezzo era sparito. Infatti costavano 1, 00 euro cadauno.
- lo stesso dicasi per i pomodorini pachino che hanno raggiunto il costo di 6, 00 Euro/Kg (SuperSidis di Cava dei Selci (Roma).
- il 1° gennaio scorso comperavo in farmacia il brodo vegetale in polvere "Verdea" al prezzo di 5.00 Euro. Mi diceva il farmacista che il giorno prima costava 4, 50 Euro!!! (oltre l'11 %). Il bravo dottore mi diceva che i produttori, non potendo aumentare i medicinali "prescrivibili", aumentavano i prodotti da banco.
- il 2 febbraio scorso ho comperato per mia moglie in farmacia il medicinale "Filena" (ormone per regolare il ciclo in menopausa) al prezzo di 43, 90 Euro. Lo stesso prodotto in precedenza (circa tre mesi prima) costava esattamente 30, 47 Euro.!!!
E gli esempi potrebbero continuare.
Cosa potete fare Voi Associazioni per difenderci da tale dissanguamento continuo?
Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.
Claudio
Risposta ADUC
noi associazioni possiamo blaterare e fare la voce grossa, ma cio' non consente di raggiungere alcun risultato. L'unica possibilita' concreta e' che tutti i consumatori smettano di acquistare quei prodotti che piu' sono stati soggetti agli aumenti, favorendo cosi' gli altri.
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