Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2004
Domanda 15 febbraio 2004
Cara ADUC, il 9 gennaio u. s. ho commissionato ad un'Impresa, un impianto di condizionamento per la mia abitazione per una spesa pari a Euro 2.650. Il venditore ha compilato un modello di richiesta che ho sottoscritto, versando un acconto di Euro 400. Successivamente sono venuto a sapere che il venditore mi aveva proposto un modello superato, mentre non mi aveva parlato dell'esistenza di impianti piu' recenti, piu' efficaci e con un consumo energetico inferiore, per questo motivo il 21 gennaio del c. a. ho inviato, alla sede dell'Impresa, una raccomandata A. R., con la quale facevo presente di voler esercitare il diritto di ripensamento, ai sensi dell'art.5 del Dlgs. 9.11.98 n° 427, e chiedevo la restituzione dell'acconto. Volevo sapere se ho seguito la procedura giusta, nel modo e nel tempo previsto dalla legge. Quante possibilita' ho perche' mi restituiscano l'acconto, e come mi devo comportare per riaverlo se l'Impresa si dovesse dimostrare riluttante.
Leonardo, da Robecco sul Naviglio/Milano

Risposta ADUC
non c'e' diritto di recesso (lei poi ha citato addirittura quello degli acquisti a distanza, neanche quello per gli acquisti fuori dei locali commerciali.. per quanto sarebbe comunque sbagliato, a fronte di un contratto sottoscritto nei locali commerciali). Ad ogni modo, anche se avesse sottoscritto il contratto fuori dei locali commerciali, il recesso sarebbe avvenuto fuori dei termini.
Per poter risolvere il contratto, occorrerebbe pertanto corrispondere una penale (indicativamente del 30%).
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