Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 febbraio 2004
CARA ADUC, innanzitutto ho gia' firmato la petizione contro il CANONE RAI, ma veniamo al punto: io e mio fratello abbiamo la residenza nello stesso nucleo familiare di mio padre, intestatario gia' di un abbonamento al canone RAI.
La SAT ha richiesto anni fa il pagamento del CANONE RAI per le due abitazioni secondarie, mia e di mio fratello, dove per anni, sbagliando perche' non dovevo, abbiamo pagato il canone:.
In realta' infatti recita la Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2): il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per l'abitazione primaria, consente la detenzione di uno o piu' apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto o componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria;.
pertanto il pagamento del canone RAI per le abitazioni secondarie sia mia che di mio fratello non era dovuto.
Bene dopo aver scritto (raccomandata A/R PER TUTTI E DUE) e specificato i motivi della disdetta del canone di ciascuno dei due abbonamenti e aver chiesto lo storno verso l'abbonamento di mio padre, cosi' come scrupolosamente accertato con il CALL CENTER della SAT, a tutt'oggi non sono seguiti riscontri, anzi dopo ripetuti tentativi di venire a capo della situazione, mi viene detto che mio padre e' obbligato al pagamento del canone, gli altri due abbonamenti sono stati disdetti come da me richiesto, ma per lo storno devo riscrivere allo stesso indirizzo sempre con raccomandata e che i tempi per ottenerlo sono di circa tre anni!
Siamo davvero delusi, per un loro errore paghiamo noi le conseguenze!!!
Inoltre se siamo noi a pagare fuori scadenza subito si applicano soprattasse e altro, viceversa per il rimborso o lo storno possiamo anche attenderlo per anni senza nessuna incombenza da parte loro!
Come possiamo risolvere brevemente la questione?
Grazie mille per l'attenzione che ci dedicherete!
Maria Grazia, da Bari
La SAT ha richiesto anni fa il pagamento del CANONE RAI per le due abitazioni secondarie, mia e di mio fratello, dove per anni, sbagliando perche' non dovevo, abbiamo pagato il canone:.
In realta' infatti recita la Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2): il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per l'abitazione primaria, consente la detenzione di uno o piu' apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto o componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria;.
pertanto il pagamento del canone RAI per le abitazioni secondarie sia mia che di mio fratello non era dovuto.
Bene dopo aver scritto (raccomandata A/R PER TUTTI E DUE) e specificato i motivi della disdetta del canone di ciascuno dei due abbonamenti e aver chiesto lo storno verso l'abbonamento di mio padre, cosi' come scrupolosamente accertato con il CALL CENTER della SAT, a tutt'oggi non sono seguiti riscontri, anzi dopo ripetuti tentativi di venire a capo della situazione, mi viene detto che mio padre e' obbligato al pagamento del canone, gli altri due abbonamenti sono stati disdetti come da me richiesto, ma per lo storno devo riscrivere allo stesso indirizzo sempre con raccomandata e che i tempi per ottenerlo sono di circa tre anni!
Siamo davvero delusi, per un loro errore paghiamo noi le conseguenze!!!
Inoltre se siamo noi a pagare fuori scadenza subito si applicano soprattasse e altro, viceversa per il rimborso o lo storno possiamo anche attenderlo per anni senza nessuna incombenza da parte loro!
Come possiamo risolvere brevemente la questione?
Grazie mille per l'attenzione che ci dedicherete!
Maria Grazia, da Bari
Risposta ADUC
il fatto, pero', e' che voi siete nuclei familiari distinti. Che possiate avere tutti i televisori che vi pare in ognuna delle vostre residenze e' verissimo: ma dovete pero' avere comunque un vostro canone personale, in quanto NON potete utilizzare quello di vostro padre, avente fiscalmente un nucleo familiare autonomo e distinto dai vostri rispettivi. Motivo per cui, questa risposta dell'Urar ci stupisce oltremodo. Anche perche' non e' proibito avere piu' canoni, pertanto non spetterebbe proprio il rimborso. Di conseguenza, se hanno mostrato questa disponibilita' a riconoscervi il rimborso per tre annualita' (neanche due sole, come indicano alcune circolari in merito ai crediti richiedibili dal contribuente in materia fiscale) suggeriamo di cogliere l'occasione al volo, inviando in allegato copia della risposta ricevuta.
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