Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 febbraio 2004
Domanda 11 febbraio 2004
Buongiorno, mi chiamo Stefano, abito a Carnago in prov. di Varese.
Ai primi di maggio 2.003 ho mandato alla Wind la disdetta del contratto che avevo per il mio apparecchio domestico.
Ho mandato una raccomandata con ricevuta di ritorno. La lettera conteneva numero del contratto e tutti dati che bisognava dare come da indicazione del personale wind da me contattato.
Ho pagato tutte le bollette ricevute incluse maggio-giugno 2.003 Continuano ad arrivarmi le bollette come se nulla avessi fatto. Ho piu' volte chiamato il personale di servizio e tutte le volte mi assicurano che "ora e' tutto a posto", ma poi, le bollette continuano ad arrivare come se nulla fosse.
Da Luglio 2.003 ho tolto il pagamento automatico in banca dunque non sto' pagando.
Come mi devo comportare di fronte a tutte le bollette arrivate e che arriveranno?
C'e' qualche motivo per il quale possono ancora costringermi a pagare?
Grazie mille in anticipo.
Distinti Saluti

Risposta ADUC
occorrerebbe capire se la risoluzione contrattuale fosse o meno consentita: nel senso che i contratti Wind hanno una durata minima (di solito 18 mesi, con susseguente rinnovo automatico di anno in anno). La raccomandata A/R va benissimo, ma deve essere inviata rispetto al termine di scadenza con un certo preavviso (30 gg).
Occorrerebbe pertanto verificare questo.
Un altro punto, e' poi quello di dire che il rapporto possa essere risolto anticipatamente, corrispondendo una penale: questo e' quanto avrebbero dovuto semmai contestarle e richiederle.
Appurata la situazione, invii un'ulteriore raccomandata A/R di contestazione, dettando un termine di 15 gg per confermarle o la cessazione regolare del rapporto o la comunicazione della cessazione dietro pagamento di una penale, dando avviso che decorso inutilmente il termine dato si riserva di agire in giudizio -rivolgendosi eventualmente al giudice di pace.
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