Mercoledì 3 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2004
Domanda 9 febbraio 2004
Il mio contratto con il servizio Tin. it ADSL a Forfait e' iniziato il 18/09/2002.
Tale contratto ha la durata di 1 anno e, diversamente dagli altri gestori, prevede il tacito rinnovo di anno in anno salvo disdetta con preavviso di 60 giorni rispetto alla scadenza.
A partire dal 16/08/2004 ho subito una lunga serie di disservizi durata all'incirca 75 giorni durante la quale sono riuscito a collegarmi ben poche volte e per brevissimo tempo.
In questo periodo ho chiamato il Customercare Tin. it una infinita' di volte senza alcun esito.
Ho scritto in tempo reale una lunga relazione, nella quale ho riportato i disservizi, i contatti telefonici con il Customercare e le relative risposte.
In data 16/10/2003, preso dalla disperazione, ho inviato alla Tin. it una raccomandata con la disdetta per la mancata fornitura del servizio che perdurava da 2 mesi.
In data 20/10/2003 la Tin. it ha ricevuto la disdetta e, guarda caso, dopo 8 giorni il servizio ha ripreso a funzionare regolarmente.
Non ho mai ricevuto alcuna risposta dalla Tin. it fino all'e-mail del 13/12/2003, con la quale venivo informato che il 20/12/2003 scadevano i termini per il pagamento della fattura relativa a "Tin. it ADSL, acquistato/rinnovato il 18/11/2003" (non ho capito queste parole).
Con una serie di scambi di e-mail, la Tin. it, ignorando la disdetta, ha dapprima richiesto l'esatto periodo di cui richiedevo il rimborso, poi si e' trincerata dietro l'Art. 6 del contratto, che secondo lei non esimerebbe il cliente dal pagamento anche in assenza di servizio per un tempo infinito.
In pratica bisogna pagare anche se le sue apparecchiature rimangono spente per sempre.
Dopo aver ulteriormente ribadito che non intendo pagare, la Tin. it mi ha inviato una raccomandata con la quale mi intima di pagare entro 20 giorni, altrimenti procedera' al recupero crediti con conseguente aggravio di spese a mio carico.
Rimanendo in attesa di vostre istruzioni, vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Dino, da Chioggia

Risposta ADUC
non e' poi tanto diversamente: la maggioranza dei contratti sono a rinnovo tacito.
Comunque sia, lei aveva richiesto una risoluzione contrattuale per inadempienza della controparte. Ma ha poi ripreso ad utilizzare il loro servizio, oppure no? Nel qual caso (anche se la contestazione del disservizio doveva nel suo interesse essere piu' tempestiva) puo' richiedere il rimborso per il disagio del periodo non usufruito, ma non risolvere anticipatamente il contratto.
Poiche' pero' aveva detto una certa cosa, nella sua raccomandata, ci pare che -avendo continuato ad utilizzare il servizio- la fattura dovrebbe pagarla e contestualmente richiedere il rimborso per il disservizio subito, intimando di provvedere in tal senso entro 15 gg ed avvisando che in difetto agira' in giudizio. In seguito, dovra' citarli davanti al giudice di pace.
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