Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 febbraio 2004
Cari amici dell'ADUC, ieri sera dai Carabinieri di Venafro mi e' stata comminata una sanzione di 68 euro perche' la mia auto (nuova) presentava l'anabbagliante destro non funzionante (art. 79 comma 4). Ho fatto presente che fino a mezz'ora prima era tutto ok (venivo da strade di montagna, e certamente me ne sarei reso conto, vista l'oscurita' totale) e che avevo comunque la lampadina di riserva in auto, pronta per una eventuale sostituzione (che ho fatto al momento, sul posto). Non hanno voluto sentire ragioni. Considerando la non eccessiva gravita' della violazione e l'importo secondo me non proporzionato al contesto, pensate che si possa ottenere per lo meno una riduzione rivolgendomi al giudice di pace? Per il resto ero assolutamente in regola, e in quasi 15 anni non ho mai preso una multa. La eventuale contestazione deve essere presentata di persona o anche via raccomandata a/r? Abito a Napoli e Venafro non e' dietro l'angolo; ovviamente mi presenterei una volta per l'udienza, ma due volte sono troppe.
Grazie per i consigli e buona giornata.
Luigi, da Giugliano
Grazie per i consigli e buona giornata.
Luigi, da Giugliano
Risposta ADUC
no, la sanzione (minima) prevista e' quella: pertanto e' dovuta. Non e' questione di quanto sia o meno ligio lei in senso assoluto ma, semplicemente, se quella violazione le sia riconducibile oppure no.
In ogni caso, per ricorrere al giudice occorre presentarsi piu' volte (una per la consegna dell'atto e la notifica, un'altra per la verifica del rientro delle notifiche e l'iscrizione del procedimento, etc..).
In ogni caso, per ricorrere al giudice occorre presentarsi piu' volte (una per la consegna dell'atto e la notifica, un'altra per la verifica del rientro delle notifiche e l'iscrizione del procedimento, etc..).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti