Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2004
Ho acquistato, in data 7 febbraio, una camicia in saldo del valore di ¤ 56. Ho richiesto la taglia 43 la commessa mi ha dato un capo che riportava il N° 3, asserendo che era la taglia da me richiesta. Una volta a casa ho provato la mia camicia che e' risultata piccola, provando a misurare il collo (come si fa di consuetudine per identificare la taglia) ho notato che la stessa era una 41. Ora il negoziante, non avendo piu' capi di quel modello, mi dice che posso cambiare il mio acquisto con un altro prodotto. Non avendo pero' necessita' di altri capi, ho richiesto la restituzione dell'importo che ho pagato per la camicia. Il negoziante ha pero' rifiutato la mia richiesta asserendo che non era obbligato a farlo.
Ora, considerato che l'errore della taglia e' stato commesso da un loro inserviente, come posso tutelarmi?
Grazie, Roberto. da Venegono Inferiore
Ora, considerato che l'errore della taglia e' stato commesso da un loro inserviente, come posso tutelarmi?
Grazie, Roberto. da Venegono Inferiore
Risposta ADUC
infatti, il punto e' tutto qui: l'errore lo hanno commesso loro. Tuttavia, il punto e' se lo ammetteranno o meno, in quanto comunque sia lei ha accettato il capo senza provarlo.
Forse la cosa migliore e' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace.
Forse la cosa migliore e' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace.
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